Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Aprilia

Rogo al Tmb Salario, rifiuti ad Aprilia: il Comune "pronto alle barricate"

Secondo l'assessore all'Ambiente Michela Biolcati Rinaldi si tratta di una falsa emergenza. La Rida deve all'amministrazione 3 milioni di euro

"I rifiuti arrivano ad Aprilia perché Roma continua colpevolmente a rinviare l’individuazione di aree idonee a soddisfare le proprie necessità, scaricando sui territori limitrofi i rifiuti della Capitale. Questa è la sola ragione di una invasione mascherata da emergenza e se non la si comprende di sicuro non potremo trovare la soluzione". Sono le dichiarazioni dell'assessore all'Ambiente del Comune di Apriiia Michela Biolcati Rinaldi in merito all'incendio divampato nell'impianto Tmb di via Salaria, a Roma, e della necessità di trasferire in altre province del Lazio, tra cui appunto Aprlia, i rifiuti della Capitale

Il Comune di Aprilia si è ufficialmente dichiarato contrario ad accogliere i rifiuti proventienti da Roma e sul caso è intervenuto anche il sindaco Antonio Terra. "L’incendio scoppiato ieri al Tmb Salario - prosegue l'assessore di Aprilia - è l’ennesimo episodio al quale viene impropriamente conferito il carattere d’“urgenza”". La Rida Ambiente intanto, proprio ieri ha manifestato la propria disponibilità ad accogliere la quota di rifiuti necessaria. E sembra già stabilito, come riporta Roma Today, che le tonnellate di rifiuti giornaliere che trattava l'impianto romano saranno suddivise tra Viterbo, Frosinone, Aprilia e Rocca Cencia.

Rifiuti di Roma: "Falso stato di emergenza"

"In queste ore - ha proseguito l'assessore Michela Biolcati Rinaldi - leggo di mobilitazioni di intere province pronte ad alzare le barricate per impedire l’ingresso dei rifiuti sul loro suolo. Anche noi non saremo da meno: è necessario far capire fin dalle prime battute che stavolta facciamo sul serio. Per questo motivo è necessario tenersi pronti a far sentire con forza la nostra voce nelle sedi deputate: la mia è una chiamata alla partecipazione perché più siamo e più dovranno ascoltare le nostre ragioni. La protezione derivante da un falso “stato di emergenza” vorrebbe far ingoiare a questo, come ad altri territori, decisioni prese altrove senza aprire alcuna discussione. La Rida deve al Comune di Aprilia oltre 3 milioni di euro ma nessuno si sta occupando del danno che questo mancato versamento produce ai cittadini e all’Ente in costante anticipazione di cassa".

Le richieste di Aprilia alla Regione

"La Regione Lazio - aggiunge - non è la causa di questa situazione, ma ha tutti gli strumenti per intervenire a tutela dei cittadini". All’assessore Massimiliano Valeriani si chiede dunque: un piano per uscire da una emergenza, con una data di chiusura della crisi e che un cronoprogramma che in maniera condivisa e trasparente scandisca tutte le tappe per la sua gestione; l'esercizio dei poteri sostitutivi nel caso in cui Roma continui a rinviare l’individuazione di un sito idoneo al trattamento dei rifiuti; l'apertura immediata di un tavolo con la Rida Ambiente affinché prima di ricevere i rifiuti dei romani il Comune incassi immediatamente il ristoro che gli spetta.

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