Cronaca Borgo Montello

Discarica Montello, Pd sui fusti tossici: “Solo propaganda, ora i fatti”

Motivo della discordia i fondi regionali non ancora erogati per i lavori nella vecchia vasca della discarica dove forse sarebbero contenuti fusti velenosi. Pd: "Ora vogliamo la verità"

I lavori per scoprire se realmente nella vasca So della discarica di Borgo Mondello erano davvero presenti dei rifiuti tossici, dovevano partire entro la fine dell’anno.

Lavori che avrebbero permesso di fare luce su un mistero che ormai dura da 17 anni, quando in uno studio dell’Enea si leggeva della possibile presenza di fusti tossici nella vacchia vasca. Indicazione che nel 2008 era stata tirata fuori dall’allora consigliere regionale Fabrizio Cirilli; lo stesso che, qual che mese fa aveva indicato l’inizio dei lavori per prima di Natale.

E ora il Pd torna a discutere della questione. “Qualche settimana fa – si legge in un comunicato del gruppo consiliare del partito - l’assessore all’Ambiente aveva raccontato alla città che con gli 850 mila euro stanziati dalla Precedente Giunta Regionale di Centrosinistra avremmo appaltato entro la fine dell’anno i lavori per effettuare gli scavi alla ricerca dei fusti tossici che, con probabilità e facendo riferimento a studi effettuati ed alle testimonianze di alcuni collaboratori di giustizia, furono interrati nella vasca S0 della discarica di Borgo Montello”

Fin qui tutto bene. Anche l’opposizione allora aveva mostrato soddisfazione per i risultati ai quali si stava giungendo, e per le promesse che erano state fatte dall’amministrazione comunale rispetto ad uno dei problemi più gravi che necessitava di una risposta e di una soluzione il più urgente possibile.

E oggi? L’entusiasmo dei mesi scorsi sembra nuovamente affievolirsi per lasciare spazio a preoccupazione, dubbi e sconcerto. Tanti i punti interrogativi a cui fornire risposta, i nodi da sciogliere, soprattuttoo alla luce delle dichiarazioni di Cirilli che ha scritto sia alla Regione Lazio che al prefetto D’Acunto per lamentarsi del fatto che allo stato attuale dalla giunta Polverini non è stato stanziato nemmeno un euro.

“Vogliamo la verità – affermano il segretario del Circolo del PD Latina Nord Marcello Menegatti, insieme con Omar Sarubbo e Giorgio De Marchis -. Quali sono gli impedimenti per cui la Regione ha bloccato i fondi che noi stanziammo nel 2008? Sono mesi che ascoltiamo promesse eclatanti di questa amministrazione - rincarano dal Pd -, ma più passano i giorni e più dobbiamo prendere atto che queste coincidono sempre meno con la realtà dei fatti. Borgo Montello, i borghi limitrofi e tutta la città vogliono sapere. Basta con bugie e mezze verità. Basta annunci a mezzo stampa che poi, puntualmante, non tovano riscontri pratici. Noi del PD, su questa vicenda, vogliamo collaborare e lo abbiamo ampiamente dimostrato. Ora però basta propaganda e si passi ai fatti”.

A questo punto sembra di nuovo ufficialmente aperto lo scontro mentre si allontana sempre di più la soluzione all’annoso e preoccupante problema dei rifiuti tossici nella discarica di Borgo Montello.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Discarica Montello, Pd sui fusti tossici: “Solo propaganda, ora i fatti”

LatinaToday è in caricamento