Sabaudia, intimidazioni ai carabinieri forestali del Parco: la solidarietà della politica

Gli interventi dei ministri Trenta, Costa e Centinaio sull'attentato scoperto oggi agli uffici del Parco. Il messaggio del sindaco di Sabaudia, del presidente della Regione Zingaretti e quelli dell'opposizione

Arriva la solidarietà da parte politica sulla grave intimidazione scoperta questa mattina, 24 giugno, al Parco del Circeo: taniche di benzina e una busta indirizzata al comandante dei carabinieri della stazione forestale. 

Intimidazione al Parco del Circeo: l'intervento di Luigi Di Maio

La solidarietà del ministro Centinaio

"Sono a fianco del comandante dei carabinieri forestali del Parco del Circeo e di tutti gli uomini e le donne della stazione dei carabinieri forestali di Sabaudia che presidiano e difendono quotidianamente la nostra natura, la nostra terra e noi cittadini". E' quanto dichiara il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio. "Come italiani non possiamo più tollerare gesti vili e intimidatori, come quello che è accaduto oggi - prosegue Centinaio - oltretutto proprio davanti al Parco Nazionale del Circeo, una delle più antiche aree naturali protette d'Italia. Sono fiducioso che i colpevoli verranno presto individuati. In Italia non ci deve essere posto per l'illegalità e per chi minaccia la nostra terra e le nostre forze dell'ordine".

Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa

Sul caso interviene anche Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa: "Un gesto volto a condizionare chi ogni giorno lavora e lotta per la tutela della legalità e dell'ambiente in una zona sotto attacco del malaffare e degli appetiti criminali - commenta - Nella mia vita ho condotto tante indagini contro i criminali ambientali e so che significa essere minacciati. Per questo io e il ministero siamo al fianco dei carabinieri forestali che continuamente controllano e presidiano il parco". Il ministro Costa precisa poi che nelle prossime ore la busta indirizzata al comandante della stazione forestale sarà esaminata dal Ris.Per il ministro dell'Ambiente si tratta di "un attentato vile. Ecco perché è urgente tutelare i parchi. Ecco perché stiamo lavorando tutti i giorni, con tutte le forze politiche, per portare a casa nel minor tempo possibile le nomine, proprio a partire da quella del Circeo. È una nuova visione quella che stiamo portando avanti: competenza, lotta contro l'illegalità e trasparenza devono viaggiare insieme. E così stiamo facendo". "A giorni la nomina per il Circeo sarà effettiva - sottolinea il ministro - così come quelle di altri Parchi italiani con professionalità di alto spessore e che sapranno lavorare al servizio del bene comune e della tutela del territorio e della biodiversità. Adesso tutti gli attori concorrano ad accelerare il processo lavorando tutti insieme per il bene della collettività e dell'ambiente. Non tolleriamo attacchi criminali ai parchi".

Il ministro della Difesa Trenta

"Qualcuno non ha capito che lo Stato vince sempre e che ogni signolo carabiniere o appartenente alle forze armate o di polizia rappresenta lo Stato sul territorio. Al coandante dei carabinieri forestali del Parco del Circeo hanno fatto recapitare taniche di benzina e una busta con il chiaro intento di intimidirlo". Sono le parole, affidate a un post su Facebook, del ministro della Difesa Elisabetta Trenta: "Bene, quella busta ha innescato una macchina investigativa del comando provinciale, la nostra attenzione e la forte determinazione a intercettare e bloccare la minaccia sul nascere. Tutta la mia solidarietà a lui e ai suoi uomini, al suo lavoro. L'ambiente alimenta il malaffare e noi lo sappiamo bene, per questo la nostra risposta sarà pugnace ora e sempre. Lo Stato c'è, è accanto al maresciallo e alle persone oneste che non si piegano, sia chiaro a tutti". 

Il messaggio del presidente della Regione Nicola Zingaretti

“Voglio esprimere solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini del comando dei carabinieri forestali che ogni giorno presidiano il Parco del Circeo  - ha dichiarato in una nota anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - Non saranno di certo lettere di minaccia o taniche di benzina a intimidire o frenare l’impegno di chi, ogni giorno, lavora per il rispetto della legalità e per la tutela del nostro patrimonio ambientale. Sono certo che presto saranno individuati i responsabili di un gesto vile e inaccettabile”.

L'assessore regionale Onorati

"Piena e massima solidarietà al comando forestale dei carabinieri del Parco. Un gesto vile, che tocca nel profondo ognuno di noi, sia come Istituzioni che come cittadini, tutti parte di uno stesso sistema che lavora a tutela della legalità e della giustizia. Al comandante dei carabinieri e al direttore del Parco, e al loro personale, la nostra piena e totale vicinanza. Attendiamo fiduciosi l’esito delle indagini”, ha aggiunto anche l'assessore regionale all'Agricoltura Enrica Onorati.

Il presidente della Provincia Medici

“Totale solidarietà ai vertici del Parco Nazionale del Circeo e al Comando forestale dei carabinieri che opera per garantire la legalità e il rispetto delle regole nell’intera area”. ha dichiarato il presidente della Provincia Carlo Medici. “Il gesto intimidatorio di oggi riguarda l’intero territorio pontino e deve vedere tutte le istituzioni compatte e solidali nella difesa della legalità e pronte ad allontanare qualsiasi tentativo di violarle. Siamo al fianco del Parco e dei carabinieri che quotidianamente lavorano per la tutela dell’ambiente e lo saremo ancora di più da oggi nella convinzione che è necessario difendere le regole e tutti coloro che credono nel loro rispetto”.

Il sindaco di Sabaudia

Anche il sindaco Giada Gervasi e tutti i componenti del Consiglio comunale  di Sabaudia condannano fermamente il vile atto di questa mattina,  
perpetrato ai danni dell'Ente Parco Nazionale del Circeo e del  comandante della stazione dei carabinieri forestali. "A loro esprimiamo la nostra solidarietà, ringraziandoli per lo sforzo  e l'impegno che quotidianamente viene profuso per garantire la  sicurezza e la tutela del patrimonio naturale di Sabaudia".

Il consigliere Forte (Pd): "Segnale brutto per l'intera regione"

Per il conisgliere regionale del Pd Enrico Forte le minacce rivolte alla Forestale "sono un bruttissimo segnale per il territorio pontino e per l'intera regione. Il rispetto delle regole rappresenta un principio di sana convivenza al quale troppi vogliono sottrarsi. La mia solidarietà a chi, quotidianamente, lavora per la tutela dell'ambiente e si adopera per scovare ogni sorta di abuso. E un incoraggiamento ad andare avanti nonostante le difficoltà, poichè le istituzioni saranno vicine alle persone sotto minaccia".

La Lega

''Le istituzioni e l'Arma non si piegheranno mai, continuando a combattere per assicurare alla giustizia chi predilige l'illegalità e la criminalità. Solidarietà al comandante dei carabinieri forestali e all'ente parco, siamo al loro fianco", è il commento del capogruppo della Lega in Consiglio regionale Orlando Angelo Tripodi.  

Il consigliere regionale Simeone

Un messaggio anche da parte del consigliere regionale pontino di FI Giuseppe Simeone: "Come rappresentante eletto delle istituzioni rivolgo al comandante come all’intero corpo tutto il mio sostegno personale - dichiara il consigliere della Pisana - I carabinieri forestali devono mantenere il ruolo di presidio a difesa della sicurezza dei cittadini, del territorio e dell’intero Paese. E non sarà un gesto vile a fermare la loro preziosa attività. La speranza è che quanto prima si possa far luce sull’episodio. Confido nell’azione delle forze dell’ordine perché presto siano accertati i fatti e individuati i responsabili di questo vile gesto”.

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Il Wwf

“Quello ai danni dei carabinieri forestali del Circeo è un atto intimidatorio gravissimo che non solo va condannato con forza ma sul quale è necessario fare al più presto piena luce”. E' intervenuto sulla vicenda anche il presidente del Wwf Italia Donatella Bianchi, che aggiunge: “I parchi nazionali e le aree protette, in molti casi, rappresentano l’ultimo presidio di legalità in difesa del nostro capitale naturale: proprio per questo chi li preserva spesso si trova nel mirino della criminalità. Ai carabinieri forestali del parco del Circeo e tutti coloro che quotidianamente lavorano per la legalità, per contrastare i crimini contro l’ambiente e per difendere il capitale naturale del nostro Paese va tutto il sostegno del Wwf”.

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