Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca Sabaudia

Parco del Circeo, pubblicati i bandi per la cessione dei daini nell'ambito del piano di controllo

Ecco i requisiti di chi potrà acquisire gli animali che si trovano nella foresta demaniale

L'ente Parco del Circeo pubblica sul sito i bandi per la cessione di alcuni esemplari di daino, come previsto dal Piano gestionale della popolazione presente nella foresta demaniale. I bandi prevedono in particolare la possibilità di candidarsi, inviando apposita domanda entro il 10 marzo prossimo, per acquisire gli animali che verranno catturati durante le operazioni di gestione, da parte di soggetti che dimostrino di possedere i requisiti richiesti. Potranno partecipare in particolare proprietari di recinti che abbiano le caratteristiche idonee per ospitare gli esemplari a scopo “ornamentale”, aziende agri-turistico-venatorie, allevamenti a scopo alimentare.

Considerato che il daino è specie “parautoctona”, cioè non originaria del territorio, e che pertanto non può essere oggetto di ulteriore espansione al fine di salvaguardare la diversità ecologica locale, gli animali acquisiti non potranno essere liberati in natura ma dovranno essere rilasciati esclusivamente all’interno di recinti. I soggetti richiedenti dovranno inoltre dare prova della rispondenza dell’operazione alla propria normativa regionale e versare una somma a titolo di rimborso spese per oneri connessi alle procedure di cattura. Nel caso delle acquisizioni a scopo “ornamentale”, un termine espressamente previsto dalla normativa, gli animali dovranno anche essere sterilizzati, con costo a carico degli acquirenti.

La cessione dei daini avverrà solo dopo la realizzazione di un preventivo screening sanitario della popolazione presente nella foresta demaniale del Parco, eseguito secondo le indicazioni della Asl di Latina e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana, per evitare di cedere esemplari malati e favorire contestualmente il diffondersi di agenti patogeni. Per tutelare il benessere animale inoltre, i daini non potranno in ogni caso essere traferiti a più di 500 km dal sito di cattura e dovranno essere rilasciati preferibilmente in aree con caratteristiche climatiche simili a quelle del Parco del Circeo, in maniera tale da non sottoporli a significative escursioni termiche nel periodo autunno-invernale. 

"L’iniziativa - chiarisce l'ente Parco - che rientra nel Piano gestionale del daino, prevede una rilevante riduzione della densità di popolazione della specie, stimabile oggi in poco meno di 1.800 esemplari. Per salvare la foresta ma anche per prevenire problemi di ordine pubblico (come gli incidenti stradali), sanitario (la popolazione potrebbe fungere da serbatoio di patogeni) ed economico (danni all’agricoltura), il Parco ha dunque deciso di realizzare un programma di controllo del daino, che prende avvio con le soluzioni non cruente riportate nei bandi ma che, con ogni evidenza, dovrà proseguire con la messa in atto anche degli altri scenari previsti dal documento approvato dal Ministero dell’Ambiente e dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale".

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