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Domenica, 26 Giugno 2022
Cronaca Sabaudia

Ricette per l'ossicodone ai braccianti indiani, medico condannato a cinque anni e quattro mesi

Il professionista di Sabaudia era accusato illecita prescrizione di farmaci stupefacenti, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falso e truffa ai danni dello Stato

Cinque anni e quattro mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta da giudice per ll'udienza preliminare del Tribunale di Latina Mario La Rosa a Sandro Cuccurullo, il medico di Sabaudia arrestato il 25 maggio dello scorso anno per avere prescritto farmaci stupefacenti a decine di braccianti indiani  in maniera illecita e truffando il servizio sanitario nazionale.

Il professionista, assistito dagli avvocati Angelo Fiore e Simone Vittori, era accusato di illecita prescrizione di farmaci ad azione stupefacente, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falso e truffa ai danni dello Stato nell’ambito dell’inchiesta denominata ‘No pain’ condotta dai carabinieri del Nas di Latina  che ha coinvolto anche una farmacista di Sabaudia e un avvocato di Latina. Il medico di medicina generale convenzionato con la Asl aveva rilasciato per finalità non terapeutiche, a 222 assistiti di nazionalità indiana impiegati nel settore agricolo, circa mille prescrizioni mediche a carico del Servizio sanitario  per oltre 1.500 confezioni di un farmaco stupefacente contenente ossicodone che serviva ai braccianti per sopportare la fatica di turni pesantissimi di lavoro nei campi. Le esenzioni del ticket sanitario hanno causato un danno al Servizio sanitario quantificato in 24.128 euro. Cuccurullo inoltre aveva prescritto indebitamente 3.727 ricette indicando falsamente il codice di esenzione ticket a favore di 891 pazienti provocando un danno pari a 146.052 euro. Come accertato nelle fasi di indagine inoltre, prescriveva farmaci in realtà mai consegnati ai pazienti intestatari delle ricette, il cui costo veniva rimborsato alla farmacista indagata e destinataria della misura interdittiva. In concorso con gli altri indagati stranieri, formava falsi certificati medici finalizzati alla regolarizzazione di cittadini extracomunitari. Gli è stato contestato inoltre di predisporre falsi certificati medici finalizzati all'illecita regolarizzazione di cittadini extracomunitari, e in concorso con un avvocato di Latina di avere predisposto un certificato medico in favore di un 51enne colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione attestante false patologie psichiatriche da utilizzare per ottenere una misura alternativa alla detenzione. Il

Il medico, chiamato a rispondere di illecita prescrizione di farmaci ad azione stupefacente, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falso e truffa ai danni dello Stato ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato: per lui il pm Bontempo ha chiesto una condanna a sei anni ma il giudice, al termine della camera di consiglio, ha ridotto la pena a cinque anni e quattro mesi.  Per gli altri tre indagati il processo con rito immediato inizierà a settembre.

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