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I 165 anni di storia della Polizia di Stato in mostra: l'inaugurazione a Cisterna

E' stata presentata questa mattina l'esposizione "Sacrificio e onore: la Polizia di Stato presidio di libertà" allestita nelle sale di Palazzo Caetani. Presenti il prefetto Dispenza, il questore De Matteis, il presidente della Della Penna

I 165 anni di storia della Polizia di Stato raccontati in una mostra. E’ stata inaugurata questa mattina a Palazzo Caetani di Cisterna l’esposizione dal titolo “Sacrificio e onore: la Polizia di Stato presidio di libertà”. 

Si tratta di un percorso espositivo allestito dall’Ufficio storico della Polizia di Stato e che con l’ausilio di splendide tavole illustrative dedicate agli atti eroici dei Caduti della Polizia di Stato rievocati da Vittorio Pisani (1899-1974), pittore ed illustratore del settimanale “La Tribuna Illustrata”, di numerosi manichini con le uniformi storiche e vari cimeli, rievoca la lunga e prestigiosa storia della Polizia di Stato. Ad arricchire e rendere interessante oltre che piacevole la visita alla mostra, le numerose  gigantografie delle vignette umoristico-satiriche del noto disegnatore Roberto Mangosi.

Alla cerimonia di inaugurazione di oggi erano presenti il prefetto Filippo Dispenza, Direttore Centrale per gli affari generali della Polizia di Stato, il questore di Latina Giuseppe De Matteis, il presidente della Provincia e sindaco di Cisterna Eleonora Della Penna, il Direttore del Museo storico della Polizia di Stato, Raffaele Camposano, la dirigente del commissariato di Cisterna Lucia Dipierro oltre ad una rappresentanza degli studenti dell’istituto Volpi.

La mostra sarà visitabile fino al 13 aprile e si svolge in concomitanza con la 165° Festa della Polizia che verrà celebrata lunedì prossimo, 10 aprile, proprio a Cisterna di Latina.

“La presenza di una delle più autorevoli cariche della Polizia di Stato – ha detto il questore De Matteis riferendosi al prefetto Dispenza – è un preciso segnale dell’attenzione posta verso i centri periferici e verso questo territorio. Anche la volontà di celebrare per la prima volta la Festa della Polizia al di fuori della città capoluogo va intesa in questo senso. La scelta di Cisterna, poi, è stata determinata dal messaggio di legalità e di un rapporto nuovo delle istituzioni verso i cittadini espresse dal murales raffigurante i magistrati Falcone e Borselino e dal sindaco e presidente della Provincia Eleonora Della Penna”. 

“La mostra come pure la Festa per il 165° anniversario ed altre iniziative – ha detto il prefetto Dispenza – vogliono far percepire la vicinanza della Polizia ai cittadini e l’importanza della legge intesa come rispetto delle regole e del prossimo. Bisogna sempre avere il coraggio di ribellarsi ai soprusi, alle ingiustizie, ai cattivi esempi. Anche il bullismo è una forma di limitazione alla libertà personale che può segnare il destino di una persona nella delicata fase della crescita. Dunque il messaggio che vogliamo dare è che la legge deve essere il faro di ognuno di noi e che la Polizia opera affinché vengano garantiti a ciascuno le libertà e i diritti costituzionalmente sanciti”.

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