Circeo, divieto di balneazione alla foce di Rio Torto: individuata la possibile causa

Durante gli accertamenti scoperta all'altezza del ponte di via Montenero una rottura della rete fognaria. Operai di Acqualatina subito a lavoro. Richieste dal sindaco nuove analisi

Accertamenti sono stati condotti a San Felice Circeo dopo l’emanazione dell’ordinanza di divieto di balneazione nel tratto di mare davanti la foce di Rio Torto da parte del sindaco Giuseppe Schiboni lo scorso martedì 16 luglio. Nel corso della giornata di oggi, fanno sapere dal Comune, è stato individuato lo sversamento sul fosso del canale. 

L'accertamento del settore Lavori Pubblici e Tecnologico e della Polizia Locale ha permesso di setacciare tutto il canale scoperto e le probabili fonti di inquinamento e proprio stamattina all'altezza del ponte di via Montenero, incrocio con via Domenichelli, gli operai del Comune hanno individuato una rottura della rete fognaria di un collettore di 30 centimetri all'attacco della muratura lato nord con evidente fuoriuscita di liquami fognari. 

“Il tratto di rete fognaria di proprietà di Acqualatina - spiegano dal Comune - è la probabile fonte di inquinamento della foce ed i tecnici della società prontamente informati hanno iniziato le operazioni di sostituzione e ripristino già nel primo pomeriggio di oggi”. 

Intanto, ieri il sindaco Schiboni, ha richiesto nuove campionature delle acque del mare, nel punto in cui il 12 luglio scorso l'esito è stato sfavorevole ed anche nei due punti in cui lo stato di salute della costa del Circeo viene verificato costantemente: i punti in questione sono il 174 (50 m. dx Rio Torto) e il 355 (Rio Torto) e che fino a tutto giugno risultavano idonei alla balneazione.

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"Voglio ringraziare quanti hanno lavorato e stanno lavorando per restituire la tranquillità alla popolazione residente ed ai turisti – ha commentato il sindaco Giuseppe Schiboni – Aver individuato la fonte dell'inquinamento e soprattutto aver iniziato subito i lavori, dimostra come sempre sia alta l'attenzione sulla qualità delle nostre acque di balneazione e che l'interesse primario è sempre la salute dei cittadini. Credo che già da domani la situazione tornerà alla normalità e quanto prima, ripetute le analisi, revocheremo anche l'ordinanza di divieto".

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