Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca San Felice Circeo

Coppia bloccata nella Grotta dei Prigionieri al Circeo, soccorsa e poi multata

L’intervento della Guardia Costiera: la coppia era rimasta bloccata con la propria canoa nella spiaggetta a causa dell’aumento della risacca pomeridiana. Il tratto di mare è interdetto alla navigazione per il pericolo di caduta massi

A pochi giorni di distanza dall’intervento che aveva permesso di trarre in salvo una famiglia di Ferentino ieri, sabato 21 agosto, la Guardia Costiera ha soccorso altri canoisti rimasti bloccati alla Grotta dei Prigionieri a San Felice Circeo. E’ stata recuperata nel pomeriggio la coppia, proveniente da Roma, rimasta bloccata con la propria canoa nella spiaggetta della Grotta a causa, anche questa volta, dell’aumento della risacca pomeridiana.

La segnalazione è arrivata da una imbarcazione da diporto che passava lì davanti; subito è intervenuta la Guardia Costiera di Terracina che ha coordinato le operazioni di recupero dei malcapitati. Sul posto sono giunti la moto d’acqua della Guardia Costiera Ausiliaria e i mezzi navali dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina; la coppia è stata recuperata e trasbordata dalla moto d’acqua sulla motovedetta della Guardia Costiera CP834, che l'ha poi riportata al sicuro nel porto di San Felice Circeo, in buone condizioni di salute.

La Grotta dei Prigionieri, ricordano dalla Capitaneria di Porto, “è un luogo accessibile soltanto dal mare, con una piccola spiaggia antistante, da cui è impossibile allontanarsi quando si alza la marea. Questo tratto di mare, che può improvvisamente diventare piuttosto pericoloso, è, tra le altre cose, interdetto alla navigazione per il pericolo di caduta massi dalla ordinanza n. 68/2016 del 05.07.2016 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina”.

Per questo, al termine della vicenda, i due come per gli altri casi sono stati verbalizzati.
 

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