Cronaca

Centro Alta Diagnostica, l’appello della Lilt al sindaco Di Giorgi

Lettera del presidente Rossi a Di Giorgi, sull’ipotesi che il centro possa essere trasferito in altra sede a Roma: “In campo tutte le iniziative necessarie affinché questa storica impresa possa essere realizzata nella nostra città”

Fare di tutto per scongiurare il rischio che il Centro di Alta Diagnostica - che secondo gli accordi del luglio 2012 doveva essere realizzato al Goretti - sia trasferito altrove.

Questo l’appello del presidente della Lilt pontina Alessandro Rossi al sindaco di Latina al quale ha scritto una lettera rivolgendo a lui il suo appello.

LA LETTERA DEL PRESIDENTE DELLA LILT DI LATINA

Egregio Signor Sindaco,
desidero rivolgerLe questo appello pubblico in merito alla vicenda del Centro di Alta Diagnostica della Fondazione Roma.
Ricordare il valore scientifico sia per l’apporto di tecnologia di avanguardia che verrebbe messa a disposizione nel nostro territorio sia per l’apporto delle risorse umane che opererebbero nel centro, rappresenta un patrimonio che la nostra comunità non deve assolutamente perdere. Se questa opera non è realizzabile all’interno della struttura ospedaliera sarà compito Suo individuare un’area dove sia possibile edificare il Centro in oggetto.
Va considerato, ancora, il destino delle attrezzature già in parte ordinate che in assenza di un sito idoneo ad accoglierle, andrebbero ad aggiungere ulteriori costi all’iniziativa.
La ventilata possibilità che il tutto possa trasferirsi nell’area romana rappresenta una ipotesi sempre più reale.
Lei signor Sindaco può mettere sul campo tutte le iniziative necessarie affinché questa storica impresa possa essere realizzata nella nostra città.
Confidando nel Suo impegno, la saluto cordialmente.
Il Presidente LILT sez. di Latina, Dott. Alessandro Rossi

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