menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sanità, emergenza estiva: 32 assunzioni per sei mesi in provincia

La Regione Lazio ha dato il via libera alla Asl di Latina per l'assunzione di 17 medici e 15 infermieri a tempo determinato per consentire di affrontare l'emergenza estiva; contratti di sei mesi per loro

Saranno 32 le assunzioni, a tempo determinato, per far fronte all’emergenza estiva. Ad annunciare la novità per la sanità pontina il consigliere alla Pisana del Pd, Enrico Forte, con la Regione Lazio che ha dato il via libera alla Asl di Latina per l’assunzione di 17 medici e 15 infermieri.

“Una decisione condivisa dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che dimostra ancora una volta la grande attenzione per l’offerta sanitari territoriale nonostante la pesante eredità debitoria  del passato - circa 10 miliardi di euro - che oggi attraverso politiche di razionalizzazione ci stiamo lasciando alle spalle. Da luglio prossimo, infatti, inizierà il percorso per l’uscita del commissariamento”.

“Le figure mediche da reclutare - spiega Forte - saranno distribuite su più settori: tre per Anestesia e Rianimazione, altrettanti per Medicina e Chirurgia d’urgenza, due per Ginecologia ed Ostetrica, due di Chirurgia generale, tre per Ortopedia e traumatologia, un cardiologo per l’Emodinamica, un neurologo, un neurochirurgo, tre medici per Radiodiagnostica. Le altre figure saranno così distribuite: due tecnici per il laboratorio biomedico, due per radiologia medica e 11 infermieri.

Si tratta di 32 unità che lavoreranno con un contratto di sei mesi venendo incontro alla richiesta formulata dalla Asl di Latina nei giorni scorsi”.

“La Sanità rappresenta uno dei punti qualificanti per la Regione Lazio - commenta il consigliere pontino -. La giunta Zingaretti sta mettendo in campo numerose iniziative per la provincia di Latina cercando di rispondere alle esigenze dei suoi presidi ospedalieri e non solo: Latina come Dea di secondo livello, Terracina, Fondi e Formia con il Dea di primo livello, riorganizzando l’assistenza territoriale attraverso le case della Salute. Iniziative che, con la prossima uscita da un pesantissimo piano di rientro, troveranno un sicuro rafforzamento.

Senza dimenticare il cambio di passo sostanziale messo in campo negli ultimi due anni: la politica non si occupa più di poltrone e incarichi nella sanità, vuole superare i clientelismi e mettere al centro unicamente la salute dei cittadini. Anche questo aspetto, senza dubbio, sta aiutando la sanità regionale ad uscire dalla black list: un obiettivo che arriva in tempi record  se si considera il pesante debito accumulato e che ci consentirà, finalmente, di aprire una nuova stagione all’insegna di una maggiore efficenza, di liste d’attesa più brevi, di cure e strutture sempre più moderne”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento