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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Liste di attesa, la denuncia: “Un anno per una mammografia a Latina”

Stesso destino per chi deve prenotare una visita dermatologica; il consigliere regionale di Forza Italia Simeone scrive al governatore del Lazio Zingaretti: "Il piano dei miracoli non ha prodotto nulla"

Il piano dei miracoli, tanto decantato dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, non ha prodotto nulla”. A parlare il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone, in riferimento alle liste di attesa sempre più lunghe in seguito ad una serie di denunce dei cittadini che, nella Asl di Latina, continuano a scontrarsi con ritardi ed inefficienze. 

Per una mammografia sono necessari più di 365 giorni (un anno): tuona Simeone che ha scritto, dopo mozioni ed interrogazioni, una nota al presidente Zingaretti, allegando la prenotazione effettuata da una cittadina, “nella speranza che comprenda una volta per tutte che la realtà che i cittadini affrontano ogni giorno è ben lontana dalla sua immaginazione”.

Nulla è cambiato ed anzi, tutto è peggiorato - prosegue il consigliere regionale pontino -. Lo dimostra il fatto che, oggi, prenotare una mammografia bilaterale alla Asl di Latina è impossibile. Una cittadina, residente nel capoluogo, è andata a prenotare questo esame diagnostico e gli operatori, in modo sommario, le hanno detto che l’apertura delle prenotazioni per la mammografia sono rinviate ad un ipotetico giugno 2016.

Ad Aprilia, la stessa mammografia bilaterale, come dimostra la prenotazione, la signora potrà effettuarla tra otto mesi, presso il locale ambulatorio. La mammografia quindi, per i residenti di Latina è preclusa in assoluto nella loro città ed ha tempi biblici anche avendo la disponibilità a sobbarcarsi l’onere di un viaggio in un altro Comune. Aprilia resta, infatti, l’unica struttura disponibile ad accogliere prenotazioni, creando non pochi problemi per quanti hanno residenza nell’estremo sud della provincia che sono qui dirottati con spese aggiuntive e disagi enormi per i trasferimenti”.

Non migliora la situazione per chi ha bisogno di prenotare una visita dermatologica - prosegue l’esponente di Forza Italia alla Pisana -. Stessa trafila, stessa risposta, stessa inadempienza. Le prenotazioni presso la Asl di Latina sono chiuse e gli utenti vengono spalmati presso altri centri come quello di Priverno o Terracina con tempi di attesa di oltre sei mesi.

Mi domando se Zingaretti si rende conto del disagio che tutto questo crea soprattutto a persone anziane, magari non autosufficienti, e alle loro famiglie costrette a viaggi della speranza solo per avere ciò di cui hanno diritto. Una sanità che funziona, è una sanità capace di rispondere alle esigenze dei cittadini con immediatezza e rapidità. Una amministrazione efficiente funziona se è in grado di organizzare i servizi rendendoli vicini ai cittadini e non irraggiungibili”.

Le liste di attesa continuano ad allungarsi e il piano di abbattimento presentato, non prevedendo il potenziamento del Recup regionale e la condivisione da parte degli operatori, rischia di restare carta straccia. E questi sono solo gli effetti macroscopici dell’assenza di una politica oculata nel settore. La sanità nella provincia di Latina, come nel resto del Lazio, è in una situazione di costante incertezza ed emergenza. Le misure assunte sono superficiali ed incapaci di commisurare i bisogni ai servizi” conclude Simeone.

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