Cronaca

Sanità, contratti con obiettivi per i nuovi direttori generali Asl

Michele Caporossi, nuovo direttore generale della Asl pontina, e gli altri 10 nel Lazio entreranno in servizio da martedì 4 febbraio. La prima verifica dopo 18 mesi; tanti e diversi gli obiettivi da raggiungere

Gli 11 nuovi direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere del Lazio – compreso Maurizio Caporossi – hanno firmato il contratto di lavoro che li lega alla Regione.

L’annuncio della Regione Lazio che ha fatto sapere come i nuovi dirigenti prenderanno servizio questa mattina.

La validità del contratto è triennale. A metà mandato, cioè dopo 18 mesi, è prevista la prima verifica: per essere confermati occorre avere almeno il 7 in pagella. In occasione della firma, infatti, i nuovi manager della sanità laziale hanno sottoscritto gli obiettivi diversificati, in base alla tipologia delle aziende, predisposti dalla direzione generale salute e integrazione socio sanitaria, e approvati dalla giunta regionale nel corso dell'ultima riunione.

Sono tre i blocchi di valutazione: il primo, e più corposo, riguarda le Asl territoriali: la griglia per i direttori generali è composta complessivamente da 32 voci; 21 invece sono i punti della pagella predisposta per i direttori delle Aziende ospedaliere e 15 quelli previsti per l''esame del manager che guiderà l'Ares 118.

"In particolare- si legge ancora nella nota della Regione Lazio - i nuovi dg di Asl e Aziende ospedaliere dovranno rimodulare l'offerta ospedaliera della loro azienda entro 180 giorni, rimodulare su base funzionale i posti letto di area chirurgica e dell'area medica secondo le indicazioni emanate per ridurre i tempi di attesa nel pronto soccorso; definire il percorso per l''apertura delle Case della salute (almeno una per distretto); aumentare gli interventi chirurgici entro 48 ore per frattura femore, entro 90 minuti per infarti miocardici, riduzione dei parti cesarei, riduzione a partire dal secondo semestre 2014 del 5% degli eventi avversi rispetto all'anno precedente, contingentamento o sospensione dell'attività intramoenia, se non rispettati i tempi di attesa con attività istituzionale; contenimento degli interessi passivi provocati da ritardi nella certificazione del debito; contenimento della spesa farmaceutica (lo scostamento tollerato è solo dello 0.5% sul tetto base regionale)".

Per quanto riguarda, invece, le 15 voci della griglia per valutare l'operato del direttore Ares 118, la Regione sottolinea "l’input a qualificare e ottimizzare il servizio di elisoccorso con una base di atterraggio nell'area del basso frusinate, l''estensione dell'attività della base di Latina dalle 12 alle 24, la realizzazione di nuove elisuperficie in particolare nelle aree dove sono stati dimessi plessi ospedalieri e la razionalizzazione delle centrali operative del 118".

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