Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Sanità, a rischio la clinica San Marco: preoccupazione dopo il decreto Balduzzi

L'intervento del consigliere regionale di Forza Italia Simeone dopo l'allarme lanciato dai sindacati. Il decreto Balduzzi porterebbe alla chiusura di circa 23 cliniche con meno di 60 posti letto nel Lazio

Ancora un duro colpo alla sanità pontina e del Lazio. Questa volta la preoccupazione è rivolta alle cliniche specializzate. Ad accendere i riflettori sulla delicata situazione, dopo l’allarme lanciato dai sindacati sull'attuazione del decreto Balduzzi, è stato il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Simeone.

Secondo il decreto, infatti, come spiega lo stesso Simeone, si arriverebbe “alla chiusura di circa 23 cliniche con meno di 60 posti letto nel Lazio. Nella provincia di Latina secondo le prime stime sarebbe a rischio la clinica San Marco”.

Una manovra, questa, che “porterebbe inoltre alla perdita di 1300 posti di lavoro e, soprattutto, alla cancellazione di centri ospedalieri di alta specializzazione determinanti per una adeguata assistenza sanitaria”.

“Ancora una volta – commenta il consigliere pontino alla Pisana - si sostituisce la ragioneria alle esigenze dei pazienti. Ancora una volta si sacrifica sull’altare dei conti la salute dei nostri cittadini. Il presidente e commissario ad acta per la sanità del Lazio, Nicola Zingaretti, sia consequenziale agli annunci effettuati ed impedisca che per l’ennesima volta i cittadini siano privati dei propri diritti.

La sanità nel Lazio e nella provincia di Latina è alla canna del gas. I cittadini non hanno alcuna tutela, gli ospedali come il San Giovanni di Dio di Fondi sono impossibilitati ad operare perché non ci sono medici e personale. Di questo passo non saranno chiuse solo le strutture sanitarie ma sarà definitivamente negata ai cittadini ogni speranza di salvaguardia e di vita”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sanità, a rischio la clinica San Marco: preoccupazione dopo il decreto Balduzzi

LatinaToday è in caricamento