Sanità, nasce nel Lazio il sistema informativo unico per gli screening neonatali

Lo annuncia l'assessore regionale Alessio D'Amato. Nel corso del 2018 45mila nuovi nati

“La Regione Lazio ha istituito con un decreto del Commissario ad acta il nuovo sistema informativo unico regionale degli Screening Neonatali audiologico, metabolico esteso e oftalmologico. Siamo tra le prime Regioni in Italia a dotarci di un sistema unico informatizzato che ci permetterà di rilevare, acquisire e gestire i dati del percorso sugli screening neonatali”. Ad annunciarlo è l'assessore alla Sanità e l'Integrazione sociosanitaria della regione Alessio D'Amato.

La nuova piattaforma adotterà un applicativo web-based che permetterà di raccogliere tutti i dati a livello regionale del percorso sugli screening neonatali. Sono in corso le attività formative per il personale propedeutiche all’utilizzo della piattaforma.

“Si tratta di un passo in avanti molto importante – ha aggiunto D’Amato – Le nuove tecnologie ci permettono di raccogliere e utilizzare i dati con maggiore velocità e precisione e questo migliora la qualità ed il livello di assistenza offerto ai cittadini e di prevenzione delle malattie. Nel 2018 nel Lazio sono nati circa 45mila bambini e avere a disposizione un sistema informatizzato unico ci permetterà di seguire al meglio i bambini a rischio di patologia, mettendo in collegamento tutte le strutture che lavorano nella rete degli screening neonatali”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il paziente piange, l'infermiera del reparto covid si ferma e lo rassicura. Lo scatto diventa virale

  • Coronavirus Latina: lutto nell’Arma dei Carabinieri, muore l’appuntato Alessandro Cosmo

  • Coronavirus: Lazio in zona arancione. Nuove restrizioni anche per la provincia di Latina

  • Vaccini agli over 80: avviso ai medici di medicina generale. Si parte il primo febbraio

  • Coronavirus Latina, cresciuti i casi di tipo familiare. Al Goretti situazione di “continuativa emergenza”

  • Coronavirus, Latina e il Lazio in zona arancione: quali i divieti e cosa si può fare

Torna su
LatinaToday è in caricamento