Cronaca Santi Cosma e Damiano

SS. Cosma e Damiano, minacciava i familiari: minore in manette

Ha estorto denaro ai genitori e ha aggredito un fratello con un cacciavite per avere il motorino: arrestato dai carabinieri, finirà in comunità

Un’altra triste storia di violenza in familiare, un altro fosco quadro di violenze fisiche e psicologiche tra le mura domestiche. Stavolta il protagonista in negativo è un minore, che estorceva con la forza denaro ai genitori e ai fratelli e commettendo nei loro confronti ogni sorta di sopruso. Ieri il minorenne, sul quale gravano precedenti di polizia, è però finito in manette.

Ad arrestarlo, nel corso del pomeriggio, sono stati i carabinieri della stazione di Santi Cosma e Damiano. Il giovanissimo è ritenuto responsabile dei reati di lesioni gravi, violenza privata ed estorsione, così come evidenziato dal gip del tribunale dei minori di Roma che ha deciso per il suo affidamento a una comunità. Il giudice per le indagini preliminari ha condiviso le risultanze investigative del reparto dei carabinieri.

L’adolescente violento, come denunciato dai familiari, per motivi riconducibili alle incessanti richieste di denaro, esercitava nei loro confronti violenze fisiche e psicologiche, aggredendo perfino, in un caso, uno dei suoi fratelli con un cacciavite, al fine di farsi consegnare le chiavi del ciclomotore.

Il minore, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sarà portato presso una comunità d’assistenza nella provincia di Roma.

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