Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Satnam poteva essere salvato: la moglie chiedeva i soccorsi, Lovato lo caricò in auto

La consulenza medico legale riportata nell'ordinanza di arresto di Lovato. Morto per uno shock emorragico

Poteva essere salvato Satnam Singh, se solo i soccorsi fossero stati allertati subito, se avesse potuto raggiungere tempestivamente un ospedale, se i sanitari avessero potuto bloccare la copiosa perdita di sangue. Invece è morto dopo due giorni di agonia. Morto per lo "shock emorragico causato dall'amputazione del braccio destro" che gli ha reciso l'arteria ascellare e quella omerale del braccio. 

Così scrive testualmente la dottoressa Cristina Setacci, in un passaggio della consulenza medico legale riportato nelle pagine dell'ordinanza che ha portato all'arresto di Antonello Lovato, titolare dell'azienda agricola di Latina, per omicidio doloso. Mentre l'imprenditore era alla guida di un trattore, il lavoratore assisteva alle operazioni di riavvolgimento dei teli attraverso un macchinario. E' rimasto impigliato forse per la manica della camicia ed è stato trascinato dall'attrezzo la cui roteazione ha creato l'effetto di una corda coinvolgendo il braccio e l'intero corpo del bracciante, tanto da farlo ruotare più volte intorno al macchinario. Quando Soni si è girata, richiamata dalle urla, ha visto il marito accovacciato su stesso accanto all'attrezzo.

I minuti successivi sarebbero stati preziosi. Invece il braccio, completamente staccato dal corpo, è stato prelevato e posizionato in una cassettina di plastica utilizzata per la frutta, il corpo dell'uomo, quasi privo di sensi, caricato sul furgone dallo stesso Lovato e poi lasciato a Cisterna, davanti all'abitazione in cui la coppia abitava. Il braccio accanto. Il sangue che continuava a uscire copioso. A nulla sono valse le richieste di aiuto della donna, che chiedeva all'imprenditore di fermarsi, di chiamare subito aiuto.

"Non è assolutamente difficile comprendere che un'amputazione comporta il distacco di una parte del corpo e chiaramente comprende i vasi arteriosi e venosi e provoca perdite ematiche immediate e massive - si legge ancora dalla relazione del medico legale - Il soccorso immediato non soltanto consente di tentare una ricostruzione dell'arto ma soprattutto consente di salvare la vita. Subito dopo l'evento traumatico si può applicare un laccio emostatico alla radice dell'arto che riduce la perdita. Ma è indispensabile, urgente e indifferibile il trasferimento in ospedale. Un accesso immediato in pronto soccorso e un trattamento d'urgenza della gravissima lesione all'arto avrebbe consentito, con i criteri probabilistici necessari, di salvare la vita a Satnam Singh".

Omicidio doloso: arrestato l'imprenditore Antonello Lovato - Il video

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Satnam poteva essere salvato: la moglie chiedeva i soccorsi, Lovato lo caricò in auto
LatinaToday è in caricamento