Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Sciopero venerdì 22 giugno, stop ai mezzi pubblici: a rischio bus e treni

Serrata di 24 ore per i lavoratori del settore pubblico e delle aziende private indetta da USB, Or.S.A. CUB, Cib-Unicobas, Snater, USI. Disagi per chi si mette in viaggio

Ventiquattro ore di stop. Il prossimo sarà un venerdì di protesta che creerà dei disagi anche nel settore dei trasporti.

Per il 22 giugno, infatti,  le organizzazioni sindacali USB, Or.S.A. CUB, Cib-Unicobas, Snater, USI e SI-Cobas hanno proclamato lo sciopero generale di 24 ore di tutti i lavoratori del settore pubblico e delle aziende private.

Diverse le motivazioni che hanno spinto i sindacati ad indire un’intera giornata di protesta – come fanno sapere le stesse organizzazioni -: l'attacco alle condizioni e al diritto del lavoro, l'aumento della precarietà e la possibilità di licenziare senza giusta causa introdotta attraverso la modifica dell'articolo 18; l'aumento delle tasse, in particolare l’introduzione dell'Imu e l'aumento dell'Iva; l'attacco alla pensione e al diritto alla salute e alla sicurezza sui posti di lavoro; le politiche economiche e sociali del governo Monti e il ricatto del debito operato dalle banche e dall'Unione.

PER CHI SI METTE IN VIAGGIO – Quello che ci aspetta sarà quindi un venerdì “bollente” non solo per le cocenti temperature di questi giorni ma anche per i disagi che lo sciopero potrebbe avere soprattutto per i pendolari e quanti decideranno di mettersi in viaggio.

Le 24 ore di stop saranno rispettate anche dagli operatori dei trasporti pubblici, nazionali ma anche locali. La Cotral Spa, ha fatto sapere che tutti i servizi automobilistici resteranno fermi dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio, garantendo comunque il servizio nelle fasce protette.

I bus extraurbani, quindi, sospenderanno le corse dai capolinea dalle ore 8,30 alle ore 17.00, per riprendere il lavoro al termine dello sciopero con partenze dei bus dalle rimesse di appartenenza. Si sospenderanno nuovamente le corse dalle ore 20,00 fino al termine del servizio.

Il personale addetto alla verifica sciopererà con le stesse modalità dell’esercizio. Per tutti i lavoratori degli uffici, degli impianti fissi e per tutto il personale non indicato, lo sciopero avverrà per l’intero turno. I lavoratori del turno di notte entreranno in servizio alle ore 00.01 del 23 giugno 2012. Sono esclusi dallo sciopero gli addetti ai centralini telefonici e ai servizi di sicurezza, i guardiani, gli addetti alla portineria, gli ingegneri centrali, i capi tecnici centrali e i capi movimento centrali.

Anche i dipendenti dell'Atral incroceranno le braccia con le stesse modalità. A rischio quindi i collegamenti all'interno del capoluogo e tra lo stesso e le zone periferiche della città.

Disagi anche per quanti dovranno mettersi in treno. I mezzi si fermeranno anche in questo caso per 24 ore, dalle 21 di giovedì 21 giugno alle 21 di venerdì 22 giugno, garantendo comunque le fasce orarie a garanzia degli utenti.

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