Scuola Don Milani, la protesta dei genitori sotto il Comune

Sei le aule che all'inizio dell'anno non potranno essere utilizzate. Genitori chiedono interventi urgenti e risposte certe. Poi il colloquio con il sub commissario: "Interventi saranno completati a breve. Massimo l'impegno profuso"

Sono scesi in piazza questa mattina, genitori e alunni della Don Milani in difesa della scuola e per protestare contro i disagi che i ragazzi saranno costretti a subire a causa di alcuni problemi alla strauttura.

Chiedono interventi urgenti, risposte e tempi certi; sei sono le aule dell’istituto della Q4 che quando la prossima settimana inizierà l’anno scolastico non potranno essere utilizzate.

Nel maggio scorso un crollo di calcinacci aveva causato anche il ferimento di un bambino. Una situazione che preoccupa le famiglie che ora rivolgono il loro appello è al Comune, che corra ai ripari anche a fronte dei ritardi della vecchia amministrazione.

Un appello che è stato raccolto dal sub commissario con delega alla scuola Paolo Canaparo che ha avuto un colloquio con i rappresentanti dei genitori e la dirigente ribadendo quando già riferito alla stessa dirigente nell’incontro di ieri.

“Da quando si è manifestata l’emergenza abbiamo lavorato tutti i giorni in stretto contatto e sinergia con la Prefettura, i vigili del fuoco e i tecnici - ha tenuto a precisare Canaparo. Come riferito dai tecnici l’edificio nel suo complesso è agibile; abbiamo delle difficoltà, per le quali mi scuso soprattutto con genitori e ragazzi, con sei aule. Difficoltà che dovrebbero comunque rientrare prima del previsto”.

“Tre aule sono agibili ma inaccessibili perché si sono sollevate alcune sezioni dei pavimenti ma a breve saranno riaperte e di nuovo a disposizione. Per quanto riguarda le altre tre aule, che hanno problemi di impermeabilità, è stata fatta una gara; abbiamo bisogno di tempi tecnici per i lavori anche se mi sto impegnando al massimo per ridurli”.

Entro dicembre i lavori dovrebbero comunque essere completati, nel frattempo è stata concessa l’autorizzazione per utilizzare gli spazi alternativi della scuola facendo in modo che i ragazzi possano usare gli altri ambienti del plesso.

“Ci sto mettendo la faccia e stiamo programmando gli interventi nella massima trasparenza - ha concluso il sub commissario -. Mi scuso per i disagi che si stanno vivendo famiglie e ragazzi, dovuti anche a ritardi passati, ma assicuro che oggi stiamo lavorando con il massimo impegno per trovare una soluzione”. 
 

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