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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Scuola, ritorno tra i banchi per gli studenti di alcuni istituti superiori

Prima campanella oggi, lunedì 9 settembre, in alcune scuole della provincia di Latina; il via ufficiale per gli altri istituti, secondo il calendario regionale, è fissato per mercoledì 11 settembre

L’estate sta per volgere a termine e per gli studenti della provincia di Latina è ora di tornare tra i banchi di scuola. Nel Lazio, il calendario regionale scolastico approvato dalla Regione, fissa per mercoledì 11 settembre il giorno di riapertura della scuole, ma tanti istituti nel capoluogo pontino hanno deciso di anticipare la riapertura dei cancelli.

Fra questi alcuni istituti superiori del capoluogo pontino tra cui i due licei scientifici, Grassi e Majorana, dove oggi è suonata la prima campanella dell'anno scolastico 2013/2014. Sempre questa mattina primo giorno di scuola anche per alcune classi dell’Istituto Agrario che tra oggi e mercoledì vedrà tutti i suoi studenti sulla griglia di partenza, così come anche il Galilei. Torneranno a scuola mercoledì 11 settembre, invece, gli alunni del Liceo Classico e di quello psicopedagogico Manzoni, gli studenti del Marconi, insieme a quelli del Vittorio Veneto del Salvemini.

Mentre, sempre secondo il calendario approvato dalla Regione Lazio, i cancelli delle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta la provincia apriranno mercoledì 11 settembre, mentre gli asili nido il giorno successivo.

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CUSANI – Questa mattina il presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, ha inteso omaggiare gli studenti degli Istituti Superiori del pontino con il proprio e personale augurio di inizio anno scolastico.
Una lettera, l’ultima di Cusani ad accompagnare il rientro dei ragazzi a scuola, in cui i giovani stimolati dall’apprendimento delle nozioni acquisite, vengono invitati a rivelare i problemi che, nel particolare momento di difficoltà che il Paese attraversa, appaiono ed assumono preminente rilievo nell’analisi delle difficoltà quotidiane.

Intanto, proprio in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, mercoledì darà il via al progetto “I love  settembre alle 8.15 il presidente Cusani darà il via al progetto “I love my school”, con l’inaugurazione del rinnovato Istituto “Manzoni” di Latina.

LA LETTERA DI CUSANI - "Cari Studenti
La campana che scandisce con il proprio rintocco la ripresa dell’anno scolastico, richiama nuovamente tutti Voi al dovere dello studio. Del resto si sa, il compito dello studente, richiede impegno, costanza, diligenza, e soprattutto passione.
Purtroppo come spesso accade lo studente, preso dalla sua affannosa quotidianità fatta di mille interrogazioni, prove ecompiti, rischia di dimenticare che lo studio, prima ancora che dovere, è diritto per il quale le generazioni passate hannolottato mosse dalla convinzione che l’accesso libero ed indiscriminato al sapere avrebbe concorso a quella libertà di pensiero e sociale che qualsiasi sistema democratico deve garantire.
Oggi si può scegliere di non studiare, ma ben si può al contempo decidere di dipingere il proprio futuro, secondo leproprie inclinazioni ed aspettative che la Scuola ha l’obbligo di individuare, valorizzare e potenziare.
Ed invero, gli insegnati nel delicato ruolo che sono chiamati a compiere, ben sanno che la tela bianca che Voi rappresentate non può solo essere intrisa di nozioni mnemoniche, ma deve al contrario essere colorata ed erudita per lo sviluppodella Vostra personalità, in stretta cooperazione con l’altro primario nucleo della famiglia e della collettività civica. Lascuola magister vitae non può dunque esimersi da quell’alto e fondamentale ruolo di trasmissione della conoscenza finalizzata alla creazione di quelle coscienze critiche di cui il Paese ha un disperato bisogno perché “Istruire non è indicare soluzioni, ma rivelare problemi” (Nicolás Gómez Dávila). Nulla mai è apparso più contestuale al difficilemomento di crisi che l’Italia attraversa in cui più che soluzioni del tutto inconferenti ed avulse occorre forse, per una risoluzione definitiva della questione, interrogarsi su quali siano i reali problemi del nostro Paese.
 A voi cari studenti dunque l’arduo compito di nutrire le Vostre coscienze per la formulazione di quei quesiti chepossano finalmente indicare il percorso della ripresa futura dell’Italia e dell’Europa intera con la quale siete altresì chiamati a confrontarVi in un ambito sempre più cosmopolita. Voi del resto che della comunicazione web, siete gli indiscussi protagonisti, ben conoscete l’importanza di proiettarsi verso ambiti più ampi, confrontarsi con un mondo più accessibile, con i nuovi sistemi di connettività che aiutano ad annullare le distanze e cancellare i confini. La sfida, certamente in piùdi qualche occasione apparirà non facile, ma proprio il vostro bagaglio culturale, quello che vorrete costruire, vi consentirà di perseguire e raggiungere quegli obiettivi che appaiono solo aneliti. Se infatti ciascuno di noi non può per destino scegliere come è, può al contrario decidere come essere, si possono delineare futuri e si possono coltivare sogni per i quali potrete contare sulla risorsa empirica del sapere da voi acquisito.
La Provincia di Latina in questi dieci anni appena trascorsi, vi è stata vicina nel tentativo di darvi gli strumenti essenziali e più idonei per costruire il Vostro futuro: scuole prima di tutto sicure e moderne; ove possibile, attrezzature laboratoriali all’avanguardia; spazi verdi e luoghi per la pratica sportiva. Investimenti di non poco conto che dovetepreservare, custodire, perché occasioni di crescita e di formazione, chiavi di accesso al mondo del lavoro ovvero a percorsidi studio universitari. La Provincia di Latina ove ha potuto, è intervenuta per rimuovere gli ostacoli al Vostro diritto allostudio; ove ha potuto, ha provato ad offrirvi percorsi innovativi e strutture adeguate; ove ha potuto, ha sostenuto progettidi crescita non solo culturale, ma anche sociale, credendo nella istituzione scolastica come portatrice di valori sani e forti.
Lo abbiamo fatto nella consapevolezza che si possa costruire un futuro solo attraverso un investimento costante sulle nuove generazioni, sugli uomini e donne che verranno e nei quali riponiamo fiducia e grandi aspettative.
E’ per questo che la Provincia di Latina in questi anni ha voluto contribuire allo sviluppo del sistema scolastico locale, consapevole del fatto che lo stesso passa necessariamente attraverso l’azione di potenziamento delle strutture edilizie scolastiche, in ossequio agli obblighi imposti dalla legge e sopperendo al contempo sussidiariamente a quelle carenze dettate dalle difficoltà economiche dei Comuni. Nella convinzione, dunque, che saprete con intelligenza profittare al meglio di questa grande opportunità chiamata istruzione, e con l’auspicio che vorrete con rinnovato orgoglio esercitare pienamente il vostro diritto allo studio Vi auguro un buon e proficuo anno scolastico 2013/14.
Questa occasione, l’ultima per me di accompagnarVi in questo rientro a scuola, diviene importante congedarmi da Voi con la consapevolezza di averVi teso una mano amica, pur nelle ristrettezze e limitazioni che la burocrazia a volte impone, manifestato una vicinanza, intercettato in qualche modo i Vostri bisogni. Ora tocca a Voi! FateVi valere, sempre e comunque, date il massimo; coltivate i Vostri sogni, abbiate fiducia nelle vostre potenzialità e nella UNICITA’ di ognuno di Voi, solo così potrete affrontare le sfide future e provare a vincere battaglie che si preannunciano ardue e difficili, perché la vita, non fa sconti, né regali e richiede impegno, costanza, diligenza e soprattutto passione, quella stessa che oggi pieni di entusiasmo riponete in questo primo giorno di scuola!
In bocca al lupo ragazzi!!! Spero che possiate trovare presso questi banchi la chiave giusta per aprire le porte del vostro futuro…
Ad
majora”.

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