Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Centro / Piazza del Popolo

Protesta studenti, migliaia di post it attaccati in piazza del Popolo

Nel giorno in cui la mobilitazione studentesca di Latina contro il ddl Aprea e i tagli alla scuola arriva in Consiglio comunale loro scelgono la strada dell'originalità per la loro mobilitazione

L’originalità premia gli studenti pontini che in questi giorni e in vista dello sciopero generale del prossimo 24 novembre continuano con la loro protesta contro le riforme del Governo.

Come più volte hanno ribadito lottano contro il disegno di legge Aprea, che rischierebbe di far entrare i privati nella scuola pubblica, e contro i tagli allo stesso comparto della scuola

Hanno occupato, hanno manifestato e in questi giorni hanno proseguito con mobilitazioni alternative, dai sit in ai flash mob passando per assemblee e dibattiti.

E oggi sono scesi di nuovo in piazza. Ma non per sfilare in un corteo, ma per protestare in maniera del tutto nuovo. Alle 15 di oggi gli studenti di diversi istituti del capoluogo si sono riuniti in piazza del Popolo di Latina per ricoprire panchine, marciapiedi, transenne, muri con dei post it colorati con su scritto “No Aprea”.

LE ISTITUZIONI -  La protesta di studenti e professori delle scuole di tutta Italia, e con quelle di Latina impegnate in manifestazioni contro i tagli alla scuola e la legge Aprea, su sollecitazione della consigliera comunale del Pd, Nicoletta Zuliani, è approdata questa mattina nell’aula del consiglio comunale.

“Il presidente del consiglio comunale Nicola Calandrini ha espresso il plauso del Comune per il rigore e la serietà dimostrati dai ragazzi di Latina, che nel terreno della libertà meritano il massimo rispetto e la massima attenzione da parte dell’amministrazione. Calandrini ha annunciato che in un prossimo Consiglio comunale la questione sarà trattata ampiamente come punto all’ordine del giorno o attraverso una mozione” fa sapere la Zulinai.

“Torna di stringente attualità la necessità di istituire nel Comune di Latina la Consulta scuola/istruzione – commenta ancora la consigliera -, che consentirebbe una maggiore conoscenza da parte dell'amministrazione delle problematiche e delle istanze dei particolari settori della società e consentirebbe di stabilire relazioni istituzionali permanenti e organiche, che arricchirebbero reciprocamente le conoscenze della realtà cittadina oltre che a migliorare l'offerta dei servizi comunali e l'efficacia dei loro interventi”.

“Il ventunesimo secolo ha inaugurato un nuovo paradigma di lotta – spiega la Zuliani, nella doppia veste di consigliera comunale e insegnante presso un liceo di Latina -: quella del co-interesse. Le occupazioni delle scuole non sono più l'emblema dello scontro sociale o generazionale o di classe”.

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