“Lavori alla scuola abbandonata di via Milazzo. Potrebbe ospitare 500 immigrati”

La denuncia del Comitato Latina Nord: “L’azione eseguita sulla scuola che poteva sembrare una risposta da parte del Comune a quanto richiesto nell’istanza del 17 novembre, sembra invece finalizzata ad ospitare nella struttura parte dei 500 immigrati”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

“Svegliarsi la mattina è trovare forze giovani della Protezione Civile di Latina a ripulire dal degrado la scuola elementare abbandonata di via Milazzo, lascia intravedere un barlume di speranza nel Comitato Latina Nord che da anni lotta per ripristinare il decoro nell’area del Parco Berlinguer.

Poi improvvisamente si percepisce come tutto sia invece un brutto sogno e come la realtà si trasformi da sogno ad incubo.

L’azione eseguita sulla scuola, che poteva sembrare una risposta da parte del Comune di Latina a quanto richiesto nell’istanza presentata dallo stesso comitato lo scorso 17 novembre (alla quale la pubblica amministrazione dopo oltre 2 mesi non ha dato risposta), sembra invece finalizzata ad ospitare nella struttura parte dei 500 immigrati che la città di Latina dovrà accogliere.

La scelta naturalmente, non condivisa con i cittadini della zona ne tantomeno con i rappresentanti del comitato (le notizie sono giunte in modo informale), desta preoccupazione tra gli stessi anche alla luce dei fatti di Amburgo e di alcuni fatti sgradevoli verificatisi negli ultimi giorni a danno di qualche madre di famiglia che portava il cane a spasso per la passeggiata serale.

Risulta inoltre stupore e meraviglia dal fatto che da un lato la pubblica amministrazione parla di riqualificazione della zona presentando un bando al Ministero e dall’altra pensi di trasformare la zona in “ricovero” per migranti, senza però rafforzarne controlli da parte delle forze dell’ordine.

I cittadini della zona chiedono dunque di diventare parte attiva delle scelte della pubblica amministrazione e non di rimanere semplicemente spettatori, volontà espressa più e più volte attraverso petizioni, istanze, manifestazioni, etc.

Il Comitato Latina Nord chiede anche di essere informato su cosa stia succedendo a “casa” propria e ritiene che sia un diritto di tutti i cittadini essere coinvolti nelle scelte che li interessano direttamente anche alla luce del fatto che questi vivono nella loro quotidianità quelle aree di città e pertanto non meritano sorprese inaspettate”.

La nota del Comitato Latina Nord

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