Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Isonzo / Via Bolognini

Scuola elementare pericolante a Borgo Isonzo, chiuse tre aule

A denunciare la situazione dell'istituto di via Bolognini la consigliera del Pd, Nicoletta Zuliani. Chiuse tre aule al piano superiore dopo due sopralluoghi eseguiti tra il 2013 e quest'anno; è uno scandalo"

Scuola elementare pericolante e tre aule chiuse. Questo lo scenario dell’istituto di via Bolognini a borgo Isonzo.

La denuncia è della consigliera del Pd, Nicoletta Zuliani, la quale fa sapere che, in seguito a due sopralluoghi dell’ingegnere - alla presenza anche del personale della scuola e di una ditta in ausilio, oltre che di un rappresentante dei genitori -, e per questioni di sicurezza, “sono state chiuse tre aule perché quando si cammina al piano superiore, non soltanto il pavimento vibra, ma al piano inferiore cadono pezzi di intonaco”.

La prima verifica risale al 14 marzo 2013, la seconda al 27 febbraio 2014, dopo una richiesta da parte dell'amministrazione comunale sulla base delle sollecitazioni del personale del plesso e da parte dei genitori che hanno anche raccolto 150 firme per far ripristinare le condizioni di sicurezza nella struttura frequentata dai loro bambini. I sopralluoghi si sono svolti.

“La relazione tecnica commissionata dal Comune – spiega la Zuliani - ha evidenziato che la struttura, edificata 60 anni fa, forse in più tempi, ‘presenta diverse tecnologie costruttive che si evidenziano anche nei solai di livello. L'aula oggetto di verifica è situata al primo piano nell'angolo nord est. L'ispezione visiva è stata estesa anche al pavimento della stessa ed al soffitto dell'aula sottostante: è emerso che la situazione è rimasta pressoché invariata rispetto al 14 marzo 2013. Le indagini sono state svolte eseguendo un piccolo saggio sull'intonaco del soffitto dell'intonaco dell'aula sottostante in modo da poter mettere a nudo le strutture portanti e durante l'esecuzione del saggio si è avuto il distacco di parte dell'intonaco che ha evidenziato una cattiva aderenza alla struttura portante. Le operazioni sono state sospese per evitare il distacco di tutto l'intonaco dal soffitto’”.

“Il risultato della relazione è che l'aula al piano di sotto deve restare chiusa per la caduta dell'intonaco, ma il piano superiore può essere ancora usato. L'intervento proposto dall'ingegnere è di togliere completamente l'intonaco dal soffitto dell'aula al piano di sotto sostituendolo con un intonaco cementizio e di eseguire un rinforzo strutturale del pavimento al piano superiore per ripartire il carico in modo migliore”.

“Da una verifica presso gli uffici – afferma la consigliera comunale del Pd Nicoletta Zuliani – si è evidenziata l'incapacità del settore Lavori Pubblici-Urbanistica a reperire nelle pieghe del bilancio comunale i 140mila euro necessari alla messa in sicurezza della scuola di Borgo Isonzo. Le carte per avviare immediatamente le procedure per un affidamento dei lavori sono pronte: manca l'indicazione di dove andare a prendere i soldi perché gli uffici rispondono che non ci sono.

È uno scandalo – sottolinea Zuliani – il Comune conosce benissimo da oltre un anno la situazione della scuola di borgo Isonzo e non si è preoccupato di provvedere alla messa in sicurezza di un luogo pubblico frequentato ogni giorno da bambini e dal personale che si reca al lavoro. Però, appena si è saputo che la squadra di calcio della città sarebbe passata in serie B, sono stati subito trovati gli 800mila euro per la riqualificazione dello stadio e in tre settimane sono stati terminati i lavori. Pretendiamo risposte immediate”.

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