Cronaca Castelforte

Incendio mortale a Castelforte, un tavolo per la sede dei vigili del fuoco

Lettera della Fp Cgil che chiede alla Prefettura di aprire un tavolo con Provincia, Comuni del sud pontino, dirigenza dei vigili del fuoco e Regione, per evitare che altre "situazioni estreme"

Anche il presidente della Provincia, Armando Cusani, era intervenuto in seguito alla tragedia di Castelforte della scorsa settimana, quando a causa delle esalazioni di fumo dovute ad un incendio divampato nella sua abitazione di via Fusco, Michelina Ciorra aveva perso la vita.

Cusani a tal proposito aveva scritto una lettera al ministro dell’Interno Cancellieri, mentre ora è la Cgil Funzione Pubblica a chiedere l’apertura di un tavolo di confronto per discutere della questione.

All’indomani della tragedia di Michelina Ciorra si è tornato, infatti, a parlare del distaccamento dei vigili del fuoco di Castelforte, ora chiuso, - nella specifica circostanza erano infatti intervenuti i colleghi di Gaeta -.

“La FP CGIL ha sempre denunciato una cattiva organizzazione del servizio di  soccorso nell’estremo sud-pontino ove quotidianamente si mette a repentaglio l'incolumità degli operatori del settore dando, tra l’altro, un inadeguato servizio all’utenza stessa, di  fatto sminuendo sia il ruolo strategico che la professionalità dei vigili del fuoco” scrivono il segretario provinciale della Fp Cgil, Giulio Morgia, e il coordinatore provinciale VVF, Carmine di Febbraro.

A questo punto la Fp Cgil chiede  alla Prefettura che si faccia parte dirigente per aprire un tavolo che  impegni il presidente della Provincia, i sindaci dei Comuni interessati – Castelforte, Santi Cosma e Damiano, Minturno e Spigno Saturnia -, la dirigenza dei  vigili del fuoco a livello regionale e provinciale e la Regione “affinché non si debba più  assistere impotenti a situazioni estreme”.

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