Aprilia, sequestri di beni e confische per oltre 3 milioni di euro

Doppia operazione della tenenza della guardia di finanza; la prima è nata da una verifica fiscale, la seconda è scaturita da una serie di indagini patrimoniali

Due brillanti operazioni – una nata da una verifica fiscale, l’altra da indagini patrimoniali - sono state condotte dalla tenenza della guardia di finanza di Aprilia che nei giorni scorsi ha sequestrato beni e patrimoni per un valore superiore ai 3 milioni di euro.

Nel primo caso, su esecuzione di un provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari, dottor Costantino De Robbio, i militari hanno sequestrato “per equivalente” tre locali commerciali, un fabbricato ed un’autorimessa per un valore di oltre 1 milione di euro e tutti riconducibili ai tre amministratori di fatto di una società operante nel settore dell’abbigliamento.

“L’attività ispettiva si era incentrata sulla verifica delle annualità in cui la società non aveva presentato le dichiarazioni fiscali, riscontrando una strana coincidenza: nello stesso giorno in cui la società era stata acquisita da un nuovo socio unico, un nullatenente romano, la stessa aveva venduto degli immobili strumentali di ingente valore, omettendo di presentare la dichiarazione dei redditi - hanno spiegato le fiamme gialle -. A destare ulteriori sospetti era stata anche la cessione delle quote societarie, operazione assolutamente antieconomica per il cedente, considerato che il prezzo di vendita di tali partecipazioni è risultato di gran lunga inferiore al valore della società stessa”.

All’autorità giudiziaria sono stati segnalati per omessa dichiarazione i tre amministratori di fatto, appartenenti alla stessa famiglia, due di Aprilia e uno di Latina, ed il nullatenente romano.

Nell’ambito della seconda operazione, invece, i finanzieri hanno eseguito, su disposizione della sezione misure di prevenzione del tribunale di Latina, il sequestro e la contestuale confisca di beni immobili, terreni, quote societarie e veicoli per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.

Coinvolte nell'operazione tre persone  ora sottoposte anche alla misura della sorveglianza speciale: un 67enne  originario di Roma e residente ad Aprilia, con precedenti penali e condanne per associazione a delinquere, bancarotta fraudolenta, reati inerenti agli stupefacenti e usura; una 66enne anche lei originaria di Roma e residente ad Aprilia, e segnalata più volte all’autorità giudiziaria per differenti reati in materia di stupefacenti, associazione a delinquere, detenzione abusiva d’armi e usura; infine, un 47enne, tratto in arresto più volte per falsi in genere, reati contro la persona, furto ed usura.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il sequestro e la contestuale confisca del patrimonio si fonda sulle risultanze investigative che hanno evidenziato forti discordanze tra i beni posseduti e le fonti di reddito ufficiali, assolutamente irrisorie.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Latina: 341 positivi in provincia. Nel Lazio 157 contagi in più in un giorno

  • Coronavirus Latina: salgono a 359 i positivi in provincia. Nel Lazio 123 casi in un giorno

  • Coronavirus Latina, 373 i casi totali in provincia, nel Lazio 3.300 ma 500 guariti

  • Coronavirus Latina: due morti e 20 contagi in più in provincia, nel Lazio 167 nuovi casi

  • Botte e pugni alla moglie, costretta a servire in tavola e a restare in piedi: arrestato

  • Coronavirus, l’appello: “Chiudere negozi alimentari e supermercati a Pasqua e Pasquetta”

Torna su
LatinaToday è in caricamento