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(foto d'archivio)

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Controlli del Nas: nel 2017 sequestrati oltre 16mila chili di carni sospette

Si tratta di prodotti privi di tracciabilità. Le operazioni scattate nei primi mesi dell'anno in alcuni stabilimenti da nord a sud della provincia pontina. Le verifiche su tutto il territorio sono state disposte dal ministero della Salute

Oltre 16mila chili di carni sospette sequestrati dai carabinieri del Nas in provincia di Latina dall'inizio dell'anno. Si tratta di controlli sistematici operati su tutto il territorio dal Nucleo antisofisticazione e sanità dei carabinieri nell'ambito di verifiche pianificate dal ministero della Sanità. Obiettivo: assicurare che i prodotti commercializzati siano tracciabili e identificabili, conservati secondo le norme e lavorati in stabilimenti che rispettino norme igieniche. 

Così non è stato nel caso di uno stabilimento di macellazione e lavorazione delle carni, dove a gennaio scorso è stato operato il sequestro più consistente: 15.200 chilogrammi di carni miste, suine e ovine, sprovviste di documenti che potessero attestare la tracciabilità del prodotto. All'interno dello stabilimento sono state inoltre riscontrate carenze igieniche e strutturali.

Altri due sequestri, nell'ambito degli stessi controlli, sono stati poi operati nei mesi di febbraio e marzo 2017 in due diverse aziende del nord e del sud della provincia. Nel primo caso il sequestro ha riguardato mille chili di carne mista che è stata poi distrutta, nel secondo caso invece si è trattato di 80 chilogrammi. Anche per queste due aziende non sono stati trovati documenti relativi alla tracciabilità dei prodotti. Le carni sarebbero finite nei supermercati. 

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