Cronaca

Omicidio, convalidati due fermi: parla solo Ginga. Autopsia il 19

Per problemi di notifica, Manuel Ranieri non si sottopone all'interrogatorio. Fermo non convalidato per il 15enne. Sull'omicidio del 28enne rumeno Nicolas Adrian Giuroiu prende ancora più corpo l'ipotesi del coinvolgimento di altre due persone

Alle domande del gip del tribunale di Latina Mara Mattioli ha risposto solo Adrian Ginga, il 18enne rumeno, sottoposto a fermo insieme ad altre due persone, per il sequestro e l’omicidio di Nicolas Adrian Giuroiu, il 28enne rapito lo scorso otto marzo in zona nucleare e trovato privo di vita in un pozzo ad Olmobello, frazione di Cisterna.

Un regolamento di conti per una vendetta legata alla proposta che la vittima avrebbe avanzato alle fidanzate di due degli arrestati per convincerle a entrare in un giro di prostituzione nella capitale. Ma, che dietro questa prima ipotesi avanzata dagli inquirenti ci sia altro sembra sempre più probabile.

Il coinvolgimento di altre due persone nel rapimento era emerso già nell’immediato. Il tutto è stato confermato dall’indagato straniero che questa mattina è stato ascoltato per l’interrogatorio di convalida.

Ginga ha infatti ripetuto la versione già resa agli inquirenti, confermando il suo coinvolgimento nel sequestro ma non nel delitto. Un altro aspetto confermato è quello che vede la partecipazione di altre due persone al rapimento. Quel giorno sarebbero state presenti, a bordo di una Smart, a Sabotino. Una di queste apparterrebbe a una nota famiglia rom del capoluogo.

Per problemi di notifica, invece, Manuel Ranieri, 18 anni, si è rifiutato di sottoporsi all'interrogatorio mentre il suo parente, di 15 anni, ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Per il primo, comunque, è stato convalidato il fermo e il gip si è riservato sulla misura.

Per il minore, invece, secondo il giudice del tribunale competente, non sussistono i presupposti per la convalida del fermo ma ha comunque confermato la misura che lo vede ristretto nella struttura di Casal del Marmo. Dopo l’emissione dell’ordinanza, sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia il 20 marzo. Nel collegio difensivo gli avvocati Oreste Palmieri, Gaetano Marino, Amleto Coronella e Giancarlo Vitelli.

Intanto è stata fissata la data dell’autopsia che verrà eseguita mercoledì dal medico legale Filippo Milano. 

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