Cronaca Sermoneta

No all'impianto di trattamento rifiuti a Latina Scalo, Sermoneta convoca un Consiglio

L'assise si terrà a Pontenuovo e sarà l'occasione per presentare, alla cittadinanza e alle associazioni, un documento del Comune di Sermoneta

Mercoledì 29 agosto alle 18, presso il centro civico di Pontenuovo, il consiglio comunale di Sermoneta sarà aperto per discutere la richiesta di sospensione dell’iter relativo all’impianto per il trattamento dei residui organici a Latina scalo.

La commissione Urbanistica e Ambiente (composta dai consiglieri Aprile, Battisti, Scarsella, Agostini e Montechiarello) nella seduta del 9 agosto ha licenziato un documento che sarà sottoposto alla conoscenza di tutti. La commissione capigruppo ha integrato la proposta di documento inserendo il riferimento alla nota del Presidente della Provincia di Latina del 3 agosto 2018, con la quale si richiama il Piano Provinciale dei Rifiuti e la decisione, già assunta, di realizzare due impianti "pubblici“ per il trattamento di rifiuti organici: uno al nord e l’altro al sud del territorio provinciale.

Il documento ribadisce l'opportunità che il sito individuato dalla ditta “Recall” situata in Via delle Industrie a Latina Scalo, non sia utilizzato per costruire un impianto di digestione anaerobica per la stabilizzazione e il recupero energetico della Forsu (Frazione Organica dai Rifiuti Solidi Urbani) e rappresenta una conferma del fatto che per il comune di Sermoneta l’area industriale di Latina Scalo-Sermoneta non possa trasformarsi in un oggettivo “polo dei rifiuti”. Questo per il fatto che in un raggio di 4-5 km attorno all’impianto di via delle Industrie già siano attivi o ci sono progetti in itinere riguardanti: alcune centrali a biomasse e biogas già funzionanti; un inceneritore di rifiuti chimici e farmaceutici; un impianto di trattamento di residui chimici; un impianto trattamento fanghi da depuratori; zone industriali; 3 impianti soggetti alla direttiva Seveso, di cui uno a confine con la proprietà di progetto; almeno 25mila abitanti; la linea ferroviaria, cui si aggiungerebbe anche la più volte paventata trasformazione dell’aeroporto Comani.

Nel documento si chiede che l’iter per l'autorizzazione/realizzazione dell’impianto (privato) della centrale di via delle Industrie a Latina Scalo sia sospeso e che prevalga l'impostazione programmatoria evidenziata nella nota del presidente della Provincia di Latina del 3 agosto scorso che prefigura e programma un percorso “condiviso e pubblico”. Chiede inoltre che sia istituito un “Tavolo Istituzionale e Tecnico” che affronti le tematiche ambientali del territorio e la definizione dell'impiantistica del settore in una visione di area vasta e programmatica.
Al Consiglio Comunale sono stati formalmente invitati a partecipare i sindaci dei comuni limitrofi; il presidente dell'amministrazione provinciale e il responsabile del settore ambiente dello stesso ente; l’assessorato all’Ambiente della Regione Lazio; il consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina; le associazioni e i cittadini.

"Mi auguro – spiega il sindaco Claudio Damiano – che quella del 29 prossimo sia una occasione di confronto utile e costruttiva e possa portare ad individuare un percorso, il più condiviso possibile, che da una parte abbia come riferimento la tutela dell’ambiente e della salute delle nostre comunità e dall’altra un intervento programmatorio pubblico che guidi lo sviluppo e la soluzione delle problematiche nel settore". 

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