Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca Sezze

Violenze e minacce alla moglie anche con la pistola: condannato a sei anni

La sentenza del Tribunale nei confronti di un 50enne di Sezze arrestato per maltrattamenti e detenzione illegale di arma

E’ stato condannato a sei anni di reclusione Vasile Dan Pascariu, il romeno finito in carcere il 12 giugno dello scorso anno con l’accusa di maltrattamenti sulla compagna e detenzione illegale di una pistola.

Da circa venti anni il 50enne, che era spesso ubriaco facendo un uso esagerato di alcol, nell'abitazione della coppia a Sezze sottoponeva la donna a ogni tipo di violenza, sia fisica che psicologica tanto da farla finire più volte in ospedale anche con lesioni della colonna vertebrale e la rottura dell'arcata dentale. In un'altra occasione lui aveva cercato di soffocarla con un cuscino ma la vittima non aveva mai denunciato quello che accadeva tra le mura domestiche. Alle aggressioni fisiche si aggiungevano insulti, minacce e privazioni di ogni genere nonostante le precarie condizioni di salute della donna. Ma un anno fa la vittima ha reagito all’ennesimo tentativo di aggressione minacciando di andare via così Pascariu ha impugnato una pistola e ha sparato fortunatamente senza colpire la moglie che è scappata da casa rifugiandosi da una vicina mentre lui esplodeva un altro colpo. A fermarlo erano stati i carabinieri che lo avevano bloccato e disarmato.

Ieri il processo davanti al secondo collegio penale del Tribunale di Latina al quale il pubblico ministero Daria Monsurrò ha chiesto per Pascariu, assistito dall'avvocato Marco Reale, una condanna a quattro anni di carcere. Ma i giudici, al termine della camera di consiglio hanno inflitto all'imputato una pena detentiva ancora maggiore: sei anni di reclusione.

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