Sgomberata la casa dei Ciarelli: era occupata nonostante la confisca

L'immobile occupato da Roberto Ciarelli, dalla sorella Valentina e dalla madre. L'occupazione abusiva era emersa nell'ambito delle indagini sul pestaggio al supermercato Carrefour

E' stata sgomberata questa mattina un'abitazione di via dei Sabini, a Latina. L'immobile, della famiglia Ciarelli, era occupato nonostante fosse già oggetto di una confisca negli anni passati e di un'ordinanza di sgombero da parte dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Lo scorso febbraio la polizia era arrivata nella casa di via dei Sabini nell'ambito delle ricerche di Roberto Ciarelli, ritenuto responsabile, insieme alla sorella Valentina, del pestaggio al Carrefour ai danni dell'addetto alla sicurezza del supermercato. In quella circostanza era emerso che l'abitazione, oggetto di una precedente confisca, era in realtà ancora occupata dalla famiglia di Ferdinando Ciarelli, padre di Roberto e Valentina, esponente del clan e condannato nell'ambito del processo Caronte. 

Dopo l'arresto di Matteo Ciaravino e di Valentina Ciarelli per il pestaggio del vigilante, si era costituito nel carcere di Pescara anche Roberto Ciarelli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violenta lite all’autolavaggio, tre arresti per tentato omicidio. Pestato un 48enne

  • "Certificato pazzo" in cambio di soldi: un medico della Asl al centro del "sistema"

  • Processo Alba Pontina, Pugliese racconta: “Ho deciso di collaborare per non essere ammazzato"

  • "Certificato pazzo", primi interrogatori: un'arrestata ascoltata in ospedale

  • Morto dopo un inseguimento notturno di una ronda, processo davanti alla Corte di Assise per omicidio

  • Processo Alba Pontina, Pugliese racconta: minacce anche per controllare il prezzo del pesce al mercato

Torna su
LatinaToday è in caricamento