Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Shoah, Targa della Memoria per i familiari dei cittadini internati: la cerimonia a Gaeta

Seconda commemorazione per il Giorno della Memoria. Sindaco Mitrano: “E’ nostro dovere morale ricordare tutti coloro che seppero affrontare gli orrori della guerra le discriminazioni razziali, politiche e religiose"

Dopo quella di sabato al Ponchielli, organizzata dalla Prefettura, una seconda cerimonia c'è stata questa mattina a Gaeta per celebrare il Giorno della Memoria, la giornata commemorativa istituita in Italia nel 2000 con la legge n. 211 ed in tutto il mondo nel 2005, delle vittime del nazismo.  

Lo scorso 27 gennaio durante le celebrazioni al Ponchielli il prefetto di Latina Maria Rosa Trio ha consegnato insieme al sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, le medaglie d’onore – conferite dal Presidente della Repubblica – a 10 concittadini (militari e civili) che furono internati durante la seconda guerra mondiale. E oggi nel corso della cerimonia che si è svolta nell’aula consiliare del Comune di Gaeta, il primo cittadino ha consegnato ai familiari dei 10 concittadini la Targa della Memoriain segno di riconoscenza della città di Gaeta per aver contribuito, come militari o civili internati e deportati nei campi di concentramento nazisti, alla formazione della nuova Italia e dell'Europa, nonché alla difesa della libertà, che le nuove generazioni dovranno preservare e consolidare”. 

Le Targhe della Memoria sono state consegnate ai familiari dei signori: Nicola Avallone, Antonio Ciaramaglia, Giovanni Colozzo, Giuseppe Evangelista, Carlo Fragapane, Ermes Manildo, Aramis Manildo, Pietro Mauro, Tommaso Rispoli, Gaetano Simeone. 

“Il riconoscimento di queste onorificenze - spiega il Sindaco Mitrano - è per noi tutti di estrema importanza, in quanto riteniamo nostro dovere morale ricordare ed onorare tutti coloro che, con grandi sacrifici e sofferenze, seppero affrontare gli orrori della guerra, le discriminazioni razziali, politiche e religiose. Con questa cerimonia vogliamo celebrare la Memoria Storica quale DNA di un popolo e fondamento su cui costruire il suo futuro”.  

Presenti alla cerimonia oltre ai familiari dei militari e civili internati nei campi di concentramento nazisti, alle Autorità militari e civili, tra gli altri il capitano di fregata Andrea Vaiardi, Capo del Compartimento Marittimo e comandante del Porto di Gaeta, il Tenente Colonnello Giovanni D’Onorio De Meo in rappresentanza della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, il dr. Maurizio Mancini, Commissario della P.S. di Gaeta, il   Ten. Col. Vincenzo Lunardo, gli alunni, i docenti ed i dirigenti scolastici dei due istituti comprensivi “Principe Amedeo” e “Giosuè Carducci” che hanno condiviso alcune riflessioni sul significato della Giornata della memoria; studenti e docenti degli IISS “Fermi” e “Caboto”. Hanno partecipato, inoltre, i rappresentanti delle seguenti Associazioni combattentistiche e d’arma:  Istituto del Nastro Azzurro combattenti decorati al valor militare – Sezione di Formia/Gaeta; Associazione Arma Aeronautica - Sezione Sud Pontino; Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Gaeta;  Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia (ANFI), sezione di Gaeta; - Comitato sud pontino della Croce Rossa Italiana; ADIN - Associazione Diplomati Istituto Nautico di Gaeta.

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