Shoah: sindaco di Gaeta consegna le "Targhe della Memoria" ai familiari dei cittadini deportati

Commossa cerimonia in Comune: Mitrano: "E' nostro dovere morale ricordare ed onorare tutti coloro che seppero con grandi sacrifici e sofferenze affrontare gli orrori della guerra, le discriminazioni razziali, politiche e religiose"

Si è tenuta ieri a Gaeta l’ultima iniziativa nell’ambito del programma celebrativo organizzato dal Comune in occasione della "Giornata della Memoria", nel ricordo della Shoah.

Nell'atmosfera commossa di un'affollata aula consiliare, il sindaco Cosmo Mitrano ha consegnato ai familiari di sei concittadini deportati, la Targa della Memoria “in segno di riconoscenza della città di Gaeta per aver contribuito, come internati e deportati nei lager nazisti, alla formazione della nuova Italia e dell'Europa, nonché alla difesa della libertà, che le nuove generazioni dovranno preservare e consolidare”. 

Ricco il programma a Gaeta “per accendere la luce del ricordo sulla persecuzione subita dai cittadini ebrei, sugli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte nonché su coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”. Lunedì 23 gennaio si è svolto il reading sull'Olocausto, a cura dell'Associazione Amate Sponde, che ha coinvolto gli studenti delle scuole medie, mentre il 27 gennaio in piazza della Libertà Fiammelle della Memoria si sono accese intorno alla Fontana di San Francesco perché mai si spengano le luci  sull'immane tragedia della Shoa. 

Infine ieri mattina la consegna delle Targhe della Memoria da parte del primo cittadino, organizzata in collaborazione con l’Associazione Regia Marina Gaeta, alla presenza del presidente del Consiglio Pina Rosato, dell'assessore alla Cultura Francesca Lucreziano, dei rappresentanti della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, del Commissariato di Polizia di Stato, dei rappresentanti dell'Ass. Nazionale Marinai d'Italia, sezione di Gaeta - dell'Ass. Nazionale Finanzieri d'Italia (ANFI) - sezione di Gaeta,  dell'Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Latina, dell'Ass. Diplomati Istituto Nautico di Gaeta (ADIN). Hanno partecipato gli studenti di due classi di terza media degli Istituti Comprensivi Principe Amedeo e Giosuè Carducci ed il Plotone degli studenti dell'Istituto Nautico Caboto.

Dopo la proiezione di un filmato realizzato dall'Associazione Regia Marina Gaeta con le immagini della città durante il periodo della seconda Guerra Mondiale e le foto dei sei concittadini deportati, il sindaco Mitrano ha consegnato le targhe della Memoria ai familiari di Leonardo Totaro, Salvatore Dies, Mario Guglietta, Raffaele Brengola, Giuseppe Sestito e Salvatore Taiani.

"E' nostro dovere morale - ha detto il primo cittadino - ricordare ed onorare tutti coloro che seppero con grandi sacrifici e sofferenze affrontare gli orrori della guerra, le discriminazioni razziali, politiche e religiose. Riteniamo che sia una priorità imprescindibile oggi più di ieri, diffondere e raccontare la storia del nostro Paese, della nostra gente, soprattutto alle generazioni più giovani, affinché ci sia  un duro monito contro la guerra per una continua ricerca di pace e di solidarietà tra i popoli. Solo mantenendo la Memoria viva, impegnandoci tutti a tramandarla di generazione in generazione... possiamo sperare che un qualcosa di così tragico e disumano possa non ripetersi". 

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