rotate-mobile
Cronaca Sonnino

Accusato di maltrattamenti si difende così: "La casa era sporca e in disordine"

L'interrogatorio del 30enne colpito da un provvedimento di divieto di avvicinamento alla moglie che nega di averla picchiata

Ha respinto le accuse di maltrattamenti aggravati nei confronti della moglie spiegando che si trattava soltanto di discussioni, litigi a carattere verbale per quella che lui considera una cattiva gestione della casa dove entrambi vivono a Sonnino. E per supportare la sua versione dei fatti ha portato con sè e mostrato al giudice le foto dell'abitazione familiare sporca, con i piatti da lavare e in disordine.

E' accaduto duratnte l'interrogatorio di garanzia del 30enne di Priverno colpito nei giorni scorsi da un provvedimento di divieto di avvicinamento alla compagna che lo aveva denunciato per maltrattamenti raccontando di essere stata strattonata e presa violentemente a schiaffi davanti ai figli minorenni.

L'uomo, assistito dall'avvocato Fermina De Bonis, è stato ascoltato questa mattina dal giudice per le indagini preliminarti del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone al quale la difesa ha chiesto la revoca del provvedimento. Il gip si è riservato di decidere alla luce del parere che esprimerà al riguardo il pubblico ministero.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Accusato di maltrattamenti si difende così: "La casa era sporca e in disordine"

LatinaToday è in caricamento