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Il caso

Sogerit di Pontinia, sopralluogo dei vigili del fuoco nell’”impianto gemello della Sep"

I comitati: “Struttura sotto sequestro e ancora non in regola. Si chiuda definitivamente”

C’è stato nei giorni scorsi il sopralluogo da parte dei vigili del fuoco nell’impianto Sogerit (che sorge di fronte alla Sep e che riceve la frazione organica per una prima “spremitura” in attesa della definitiva lavorazione in Sep) oggetto di un’ispezione. A darne notizia sono stati i comitati di Mazzocchio, Boschetto Gricilli Macallè e il Fontanile che da decenni denunciano come gli impianti di compostaggio nella frazione di Mazzocchio aPontinia “non lavorino correttamente”. 

“Dopo il sopralluogo effettuato - spiegano in una nota i comitati -, i vigili del fuoco hanno considerato la Scia, presentata solo il 15 novembre priva di effetti. Diverse le carenze riscontrate: pilastri e travi prive di protezione in grado di resistere al fuoco; pannellature in parte non documentate ai fini della resistenza al fuoco; alcune canalizzazioni degli impianti elettrici penzolanti; gruppo elettrogeno privo di marcatura Ce”.

"Insomma, come è possibile che si siano trovate tante irregolarità – si chiedono i comitati – quando solo qualche giorno prima, il 15 settembre, gli amministratori avevano presentato la Scia asserendo che l’impianto fosse in regola?”

La Sogerit, che attualmente come Sep non sta ricevendo rifiuti dai Comuni della provincia di Latina (come attestato dalla diffida della Provincia successiva al sopralluogo) ha ora 30 giorni per adeguarsi e dimostrare il corretto funzionamento attraverso una perizia tecnica giurata attestante l’adeguamento.

“Siamo alla frutta – il commento dei Comitati di Mazzocchio, Boschetto Gricilli Macallè e il Fontanile- Sep e Sogerit sono stati sequestrati il 13 giugno 2019 e da allora sono retti dall’amministratore giudiziario Carmen Silvestri; nel 2020 hanno ricevuto due finanziamenti: uno da 1.750.000 euro, l’altro da 1.200.000 euro, entrambi destinati all’adeguamento degli impianti. La Sep, nell’agosto 2021, ha preso fuoco e ora si viene a scoprire che l’impianto gemello Sogerit non rispetta quelle normative atte proprio a prevenire gli incendi. E allora ci chiediamo: come sono stati spesi i soldi pubblici? Perché si è continuato a operare in regime di non sicurezza? Ma soprattutto – concludono i comitati – visto che la Sep e la Sogerit non stanno ricevendo rifiuti e contestualmente non si è creata nessuna emergenza in provincia, perché non si procede definitivamente alla loro chiusura?”
 

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