Cronaca Formia

Sovraindebitamento ed usura, l’incontro di Libera a Formia

L’appuntamento l’8 maggio; l’associazione si rivolge ai candidati alle elezioni affinchè facciano propria la campagna "Riparte il futuro a Formia"

"Sovraindebitamento ed usura: tutela, informazione ed impegno civico”; questo è il tema dell'incontro di formazione che si terrà mercoledì 8 maggio alle ore 19,30 nella Sala San Probo presso la parrocchia di Sant'Erasmo a Formia.

L'iniziativa è rivolta ai cittadini e alle istituzioni, agli operatori del settore, agli imprenditori, ai commercianti, alle categorie a rischio, al mondo della scuola e dell'associazionismo in generale, ed è stata organizzata dal Presidio di Formia dell'”Associazione Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, con la collaborazione  della Rete Legale Etica e dalla Rete per la Legalità, e con l'adesione del neonato Presidio di Libera Itri. Ne parleranno l'avv.ssa Veronica Fedele, responsabile degli sportelli antiusura di Formia e Minturno e l'avv. Alfredo Nello, resp. dell'ufficio legale etica/SOS impresa per la Campania. In apertura dell'incontro verrà proiettato il cortometraggio "Buonanotte San Tino" prodotto da Codici ed interpretato da Andrea Roncato.

Nell'occasione, il referente del presidio, Annibale Mansillo, presenterà la campagna "Riparte il futuro a Formia", una iniziativa nata nel solco della campagna nazionale lanciata da Libera e dal Gruppo Abele in campo nazionale prima delle politiche del febbraio scorso e che viene ancora una volta riproposta a locale proprio alla vigilia delle elezioni comunali di Formia del 26 e 27 maggio.

“Il Presidio di Libera richiede un impegno concreto da parte dei candidati alle cariche di sindaco e di consiglieri – spiegano gli organizzatori dell’evento - e chiede a tutte le forze in campo, senza disparità alcuna, di aderire a questa campagna, inserendo nel proprio programma politico, ove non fossero già presenti, iniziative coerenti ispirate ai concetti di legalità, trasparenza, buon governo che sono il migliore antidoto contro la corruzione. A giorni uscirà in rete una piattaforma di proposte concrete, suddivise in più punti, alle quali i candidati potranno decidere di aderire, impegnandosi a realizzarle entro i primi cento giorni dall'inizio della consiliatura.  I candidati interessati al progetto dovranno inviare curriculum vitae, ultima dichiarazione dei redditi, dichiarazione di potenziali conflitti di interesse e certificato penale con eventuali procedimenti in corso”.

Ai candidati che completeranno l'iscrizione sarà inviato un braccialetto con la scritta #100giorni, proprio come quello che indossano oggi il presidente del Senato, il Presidente del Consiglio Letta, ed oltre 280 senatori e deputati che si sono già impegnati con gli elettori e perseguono gli obiettivi di "Riparte il futuro" in Parlamento. Il braccialetto - concludono da Libera - sarà revocato qualora non venga rispettato ciò che è stato sottoscritto o sia stato assunto un comportamento che contraddica i principi ispiratori del progetto”.

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