Cronaca

Droga, Libera: “Lazio e Latina sono i nodi nevralgici del narcotraffico”

Secondo i dati diffusi dall'associazione nel 2011 il Lazio è la seconda regione d'Italia per operazioni antidroga, e nella provincia pontina sono aumentate del 45%

Mai come nella giornata di oggi, con il duplice omicidio di Sezze Scalo a seguito di una sparatoria che secondo gli investigatori potrebbe essere ricondotta ad una lotta tra bande per questioni di droga, le affermazioni di Libera trovano terreno fertile nella provincia pontina.

“Nel 2011 il Lazio è stata la seconda regione d'Italia per operazioni antidroga che in provincia di Latina sono aumentate del 45%”. Questi i dati cjhe fornisce dall'associazione che lotta contro tutte le mafie.

In una nota Libera sottolinea come "il Lazio e la provincia di Latina sono diventati nodi nevralgici dei traffici di droga: in gioco ci sono tanti soldi e le bande criminali entrano in guerra per gestire in regime di monopolio il business".

"Del resto - denuncia Libera - secondo i dati della Dcsa (Direzione centrale servizi antidroga), nel 2011, infatti, sono state 2.862 le operazioni antidroga nel Lazio, seconda regione a livello nazionale solo alla Lombardia, con un incremento rispetto al 2010 nel Lazio pari al 20,86% . Incremento ancora maggiore è avvenuto in provincia di Latina con incremento pari al 45%".

"Con un totale di kg 7.945 di droga sequestrata, il Lazio emerge come valore assoluto rispetto alle altre regioni, con un incremento di sequestri rispetto allo scorso anno pari a 307,18%", conclude la nota.

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