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Cronaca Terracina

Spari a Terracina, esplode un colpo dopo un banale litigio

Denunciato un uomo di 75 anni insieme al figlio 43enne. Le indagini dei carabinieri che durante le perquisizioni non hanno rinvenuto la pistola ma un fucile mai denunciato. Ritirate ai due anche altre armi

Al culmine di un litigio ha esploso un colpo. Da qui sono partite le indagini dei carabinieri che hanno portato alla denuncia di un uomo di 75 anni di Terracina, per rissa aggravata e mancata comunicazione di detenzione armi, e di suo figlio di 43 anni residente a Monte San Biagio, per il reato di mancata comunicazione di detenzione armi. 

Tutto è iniziato quando il 75enne in seguito a un diverbio nato per futili motivi, nei pressi dell’abitazione di un uomo di 55 anni, e dopo averla prelevata dal suo furgone, ha esploso un colpo con una pistola. 

In seguito alla denuncia sono state avviate le indagini che hanno portato i militari di Terracina e di Monte San Biagio a eseguire anche una perquisizione personale e domiciliare che non ha permesso di rinvenire la pistola indicata proprio in sede di denuncia, ma nel corso degli accertamenti effettuati anche nell’abitazione del figlio 43enne è stato scoperto un fucile semiautomatico mai denunciato alle competenti autorità. Entrambi sono stati quindi deferiti e l’arma sequestrata. 

Ma non solo, perché i carabinieri hanno anche proceduto al ritiro cautelativo amministrativo di 7 fucili, di 5 canne da fucile e di 48 cartucce, il tutto legalmente detenuto. Nei confronti di padre e figlio sarà avviato un procedimento per emissione di decreto di revoca di detenzione armi e per questo i titoli autorizzativi per il possesso delle armi sono stati ritirati.

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