Cronaca San Felice Circeo

Spari a San Felice, arrestati per favoreggiamento i tre "vicini" a Zof

La squadra mobile ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare, una in carcere e due ai domiciliari: in manette Lello Gallo, 46 anni, Paolo Di Martino, 33 anni, Emanuele Scaglione di 26 anni

Gli agenti della squadra mobile di Latina hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare nell'ambito dell'indagine sugli spari a San Felice Circeo che hanno portato ad individuare il giovane di Latina Alessandro Zof come responsabile. 

I fatti si erano consumati la notte tra il 5 e il 6 aprile sul lungomare di San Felice dove erano stati feriti Roberto Guizzon e Alessio De Cupis. 

Dopo pochi giorni in carcere era finito Alessandro Zof, poi scarcerato dal tribunale del Riesame. Ma, in seguito a un approfondimento di indagine, gli inquirenti erano riusciti a raccogliere ulteriori elementi a suo carico inseriti in una nuova ordinanza che lo ha riportato dietro le sbarre.

Ieri gli agenti, coordinati dal sostituto procuratore Gregorio Capasso, hanno notificato dia cautelare in carcere per Lello Gallo, 46 anni di Latina, già noto alle forze dell’ordine, che quella sera si sarebbe trovato insieme a Zof quella sera. L'accusa per Gallo è di concorso nella detenzione e porto in luogo pubblico della pistola utilizzata per l'agguato.

Due ordinanza ai domiciliari, invece, sono state notificate a Paolo Di Martino, 33 anni, un giovane di Napoli ex compagno di detenzione di Zof, che lo avrebbe coperto per sfuggire all’arresto, e ad Emanuele Scaglione, 26 anni, che lo avrebbe accompagnato a Napoli la mattina dopo i fatti. Per questi due l'accusa è quella di favoreggiamento.

I tre sono stati rintracciati da squadra mobile e agenti del commissariato di Terracina: Gallo e Scaglione presso i propri domicili, Di Martino presso in ristorante del lido di Latina.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spari a San Felice, arrestati per favoreggiamento i tre "vicini" a Zof

LatinaToday è in caricamento