XX anniversario strage di Capaci, Latina contro la mafia e la violenza

Consiglio straordinario indetto dal Comune di Latina presso l'auditorium del Liceo Classico Dante Alighieri, corteo contro il terrorismo a Cisterna e settimana commemorativa ad Aprilia

Domani ricorre una giornata importante e dal forte valore simbolico. Il 23 maggio del 1992 nella strage di Capaci persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la tutta la sua scorta. Un episodio di violenza inaudita che da allora cambiò completamente la storia del nostro Paese.

Da allora sono passati venti anni; venti anni che non hanno cancellato la profonda ferita, la voglia di commemorare e di ringraziare ancora quanti hanno messo a rischio la loro vita, quanti sono morti – da eroi – per difendere il nostro Paese.

E proprio a pochi giorni dal XX anniversario della strage di Capaci, un'altra strage ha nuovamente sconvolto l’Italia; l’attentato a Brindisi di sabato scorso. Davanti l’ingresso della scuola Morvillo-Falcone sono state fatte esplodere tre bombe che hanno causato la morte di una giovanissima studentessa, della 16enne Melissa Bassi.

L’episodio ha generato sdegno in tutti i cittadini italiani; e proprio per dire “no” alla mafia così come ad ogni forma di terrorismo  e di violenza, la provincia di Latina si è attivata con una serie di manifestazioni che vedranno protagonisti proprio i giovani.

LATINA - Mercoledì 23 maggio 2012, alle ore 10,00, è convocato il Consiglio comunale di Latina in seduta straordinaria. Proprio per l’alto valore simbolico la seduta si svolgerà all’interno dell’auditorium del liceo classico “Dante Alighieri”. Interverranno anche il Prefetto di Latina, le istituzioni in rappresentanza delle forze dell’ordine e il presidente della Provincia. Sono stati inoltre invitati a partecipare le rappresentanze degli istituti superiori di Latina e dell’ufficio scolastico provinciale.

“Nella ricorrenza della ventennale della strage di Capaci che coincide con il vile atto di violenza di Brindisi – afferma il presidente del Consiglio, Nicola Calandrini – abbiamo voluto far svolgere la seduta del Consiglio comunale all’interno di una scuola come forte e chiaro messaggio che non bisogna arrendersi alla violenza ma reagire tutti insieme. La scuola è un luogo “sacro” di crescita civile e chi ha osato violarlo con un attentato deve essere isolato e condannato”.

“Ringrazio la sensibilità e l’attenzione con cui il presidente del Consiglio comunale e i capigruppo consiliari hanno voluto dare un forte segnale di reazione alla cieca violenza di Brindisi – afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi - La nostra vuole essere una condanna ferma contro ogni forma di violenza in coincidenza anche con l’anniversario della strage di Capaci”.

APRILIA - È stata inaugurata ieri mattina presso l’auditorium dell’istituto superiore Carlo e Nello Rosselli, nell’ambito delle iniziative organizzate per commemorare il XX anniversario della strage di Capaci, la mostra “Le loro idee sulle nostre gambe”, promossa dall’associazione Cornelia e dalla professoressa Cristiana Parisi in collaborazione con gli studenti.

In seguito alla tragica vicenda di Brindisi la giornata è stata aperta con un minuto di silenzio in memoria di Melissa Bassi, e i temi sono stati incentrati soprattutto sull’importanza dell’educazione, della scuola e importante è stata la partecipazione della popolazione studentesca.

Domani, inoltre, alle 21 al teatro Europa andrà in scena “Cantata”, promossa dall’associazione Ribalta Teatro, ad ingresso gratuito, mentre giovedì 24 maggio dalle 17 in poi, si terrà una manifestazione di lettura a più voci di testi anti-mafia e di elaborati degli alunni della scuola Gramsci risalenti al 1992 e conservati dalla professoressa Parisi, con intervalli musicali del coro dei Liberi Cantores diretto dal maestro Rita Nuti.

CISTERNA – Anche Cisterna dice “N!” ad ogni forma di violenza, sia essa di tipo mafioso, terroristico, organizzato o la singola ed autonoma azione di un criminale. Per condannare esplicitamente ogni forma di violenza e portare solidarietà alle vittime e loro famigliari, le associazioni Libera, Il Ponte, Giovane Italia, Giovani Democratici, i gruppi Scout, i Comitati di quartiere, con il pieno sostegno dell’amministrazione comunale e la collaborazione della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine, hanno organizzato un corteo; “un corteo che non ha, né dovrà avere alcuna connotazione politica o partitica, senza bandiere o slogan, senza divisione alcuna ma una città compatta contro ogni forma di violenza” fanno sapere dal Comune.

Il raduno è stato fissato per le ore 20.30 in via Vittime del Terrorismo, nel quartiere San Valentino, davanti alla scuola materna Marcucci. Da lì il corteo partirà ed attraverserà via Falcone, la nuova strada di collegamento San Valentino-Centro urbano, via Dante Alighieri, Corso della Repubblica che attraverserà fino a raggiungere piazza Amedeo di Savoia.

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Una volta lì, si prevede intorno alle ore 22, verranno deposti dei fiori e rispettato un minuto di silenzio in ricordo di Giovanni Falcone e di tutte le vittime della mafia e di ogni forma di violenza. L’invito che gli organizzatori rivolgono a tutte le associazioni del territorio ed ai cittadini è di partecipare numerosi affinché la “voce” di Cisterna possa giungere univoca e decisa.

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