Sezze: grande partecipazione alla Fiera di San Luca, mix di successo tra tradizione e innovazione

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Campoli “per la riuscita dell’evento e per le modalità innovative con le quali è stata organizzata questa tradizionale e secolare fiera” andata in scena domenica 16 ottobre

Un successo la Fiera di San Luca che lo scorso fine settimana si è tenuta a Sezze. Grande “soddisfazione per la riuscita dell’evento e per le modalità innovative con le quali è stata organizzata questa tradizionale e secolare fiera” è stata espressa dal sindaco Andrea Campoli che ha tracciato un bilancio positivo.  

“La viva partecipazione di pubblico - ha dichiarato il primo cittadino - ha testimoniato ancora una volta che unire in maniera sagace la tradizione e l’innovazione produce sempre importanti risultati. Va riconosciuto a questa amministrazione il coraggio di aver fatto tale investimento e alla macchina organizzativa, a cominciare dal dirigente Piero Formicuccia e dai suoi collaboratori dell’Area Cultura e Attività Produttive, di aver saputo tradurre in scelte operative tali impostazioni. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso il raggiungimento di un così ampio successo”.

L’evento, che da tradizione si tiene ogni anno il giorno 18, è stato volutamente anticipato dal Comune a domenica 16 ottobre per favorire un maggior numero di presenze.

Vincente si è rivelata anche la scelta di dislocare la fiera dalla zona Anfiteatro al centro storico della città. Stand fieristici ed enogastronomici sono stati, infatti, allestiti in via S. Leonardo, via dei Cappuccini, Ferro di Cavallo, via Marconi e Porta Pascibella, circondando, quindi, tutto il perimetro del Parco della Rimembranza che per l’occasione, è stato il fulcro di numerose iniziative, tra le quali il Campionato Nazionale Cinofilo ANPC, promosso dall’Associazione Cinofila Dog City Show, nonché punto di incontro e di ritrovo per i più piccoli attirati dalla presenza di diversi animali, esposti su iniziativa di un’azienda agricola locale, e dalle varie attività di animazioni promosse da alcune associazioni del territorio.

“Da diversi anni – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Locale Antonio di Prospero - l’amministrazione comunale sta tentando di rilanciare le due tradizionali fiere, quella di San Luca per l’appunto e quella di San Lidano, promuovendo edizioni sperimentali. L’obiettivo non è solo quello di riscoprire il loro significato storico, culturale e religioso, ma anche di ridare forza a due eventi che possono incentivare lo sviluppo dell’economia locale e fungere da attrattori turistici per un target sempre più di nicchia. In tal senso la scelta del luogo e della data dell’evento sono state apprezzate ampiamente dalle attività commerciali presenti nel periodo della fiera”.

La Fiera di San Luca affonda le sue origini nel 500, trovando menzione nello Statuto del Comune di Sezze di quei tempi e in diversi atti ufficiali dell’epoca. Nel secolo scorso, sicuramente dall’immediato dopoguerra, in località Zoccolanti si prese la consuetudine di svolgere il 18 ottobre una fiera del bestiame che diventava occasione per i setini di acquistare il maiale da allevare fino a natale e macellare alla Befana.

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