Arte contro lo spreco alimentare, successo per la mostra “Morsi dalla Fame”

Ottimo risultato per l’iniziativa artistica di sensibilizzazione sullo spreco e sul riutilizzo alimentare organizzata a Palazzo Caetani a Cisterna dall’“Istituto per la famiglia sez.405 Onlus” per la quarta fase del progetto FA-RI

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

I cisternesi hanno risposto numerosi all’iniziativa artistica di sensibilizzazione sullo spreco e sul riutilizzo alimentare organizzata a Palazzo Caetani domenica scorsa dall’“Istituto per la famiglia sez.405 Onlus”.

L’evento, andato in scena domenica scorsa nella corte interna di Palazzo Caetani dalle 17 alle 21, è la quarta fase del progetto FA-RI, patrocinato dal Comune di Cisterna e Rocca Massima e finanziato dalla Regione Lazio.

Tre momenti diversi, per una proposta culturale molto particolare curata dall’associazione SpazioAllarte: la mostra fotografica intitolata “Morsi dalla Fame” ha presentato ventiquattro stampe di Fausto Capaldo raffiguranti 12 tipi di cibi takeaway presenti in tutto il mondo; la mostra d’arte “Consuma, produci, crea” con i  disegni e le proiezioni di Andre Zauli; lo spazio musicale del duo “Daniele e Vittorio” che ha fatto ascoltare ai presenti alcuni classici della tradizione cantautorale americana.

"E’ il nostro primo evento in piazza e siamo molto soddisfatti per come si è svolto – ha commentato Carlo Rosmelli, responsabile dell’Istituto per la Famiglia, sezione 405 –, soprattutto per la confortante risposta dei cittadini che numerosi hanno partecipato. L'armonia delle immagini e della musica è stata di grande effetto e capace di veicolare un messaggio potente". 

Il progetto Fa.Ri. si è intersecato più volte nel corso della sua vita con quello di educazione alimentare "Gusto, tradizione e salute" rivolto agli alunni del Polo Tecnico del Campus dei Licei Massimiliano Ramadù. Non a caso, domenica scorsa a Palazzo Caetani c’erano anche molti studenti dell’istituto superiore cisternese, con il loro referente per il progetto, la prof.ssa Angela Testa Piccolomini.

"L'ormai consolidata partecipazione degli studenti del Ramadù – ha detto a questo proposito Rosmelli -  è diventata una vera simbiosi e la collaborazione con la professoressa Testa Piccolomini è diventata parte integrante al progetto".

Presenti all’evento anche la consigliere comunale Fabiola Ferraiuolo e il vicesindaco Marco Muzzupappa. "Lo spreco alimentare è un problema globale – ha chiosato la consigliere Ferraiolo – che può essere contrastato solo attraverso l’educazione delle nuove generazioni ad un uso più responsabile del cibo. L’arte è uno dei veicoli per far passare questo messaggio e dunque ben vengano iniziative come quelle previste nel Progetto Fa.Ri.".

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