Cronaca

Tagli presidi di polizia, Simeone: “Sacrificata sicurezza dei cittadini”

L’intervento del consigliere regionale pontino di Forza Italia sul rischio di cancellazione degli uffici della polizia postale e nautica. Presentata un’interrogazione al presidente Zingaretti

Non intendiamo cedere i presidi di legalità”. Questa la posizione del consigliere regionale pontino di Forza Italia, Giuseppe Simeone, di fronte al rischio di cancellazione degli uffici della polizia postale e nautica. Per questo è stata presentata una interrogazione urgente al presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, perché intervenga.

“Sull’altare della spending review non è possibile continuare a immolare la sicurezza dei nostri cittadini. E’ di questi giorni la notizia, formalizzata dal Dipartimento della pubblica sicurezza, di un progetto di razionalizzazione che prevede in Italia la chiusura di 11 commissariati, 73 uffici di polizia ferroviaria, 73 sezioni di polizia postale, 27 uffici di polizia stradale, 4 nuclei artificieri, 11 squadre a cavallo, 4 sezioni sommozzatori, 50 squadre nautiche” commenta Simeone. 

“Per la provincia di Latina sono interessati dal provvedimento gli uffici di polizia postale e della squadra nautica. Una scelta in controtendenza e poco sensata se consideriamo che negli ultimi anni la dotazione di personale della polizia di stato nella provincia risulta essere sottodimensionata rispetto al territorio di competenza”.

Ma soprattutto, per il consigliere pontino, è vivo il problema della crescente ondata di criminalità nel territorio pontino. “Per avere un’idea della situazione nella provincia di Latina basta guardare gli ultimi dati elaborati dall’Eures che ha evidenziato la continua espansione del reato di truffa e frode informatica che nella provincia pontina  ha registrato, rispetto al 2012, una impennata del + 9,7%. Inoltre, in una fase storica come quella in cui stiamo vivendo, mantenere alta l’attenzione sul web significa tutelare anche e soprattutto le fasce più deboli, giovani ed anziani, spesso soggetti a truffe e insidie nascoste nel web. Senza contare il contrasto ai reati di diffamazione, minaccia, invasione della privacy che sulla rete trovano rapida diffusione e nessun controllo.

Ancora una volta questa scelta, dopo quella di eliminare le sedi distaccate del tribunale di Gaeta e Terracina, si traduce in una eliminazione di ogni presidio di legalità nella provincia pontina. Un territorio che resta a rischio, come dimostrano i dati, e che si vuole continuare a indebolire sotto il profilo della sicurezza”.

Per questo è stata presentata una interrogazione urgente per conoscere la posizione del presidente Zingaretti e della sua giunta. “Un’interrogazione – conclude Simeone - nella quale chiedo una presa di posizione netta anche per sollecitare le istituzioni competenti ad implementare la dotazione numerica delle forze dell’ordine valorizzando i presidi esistenti che ogni giorno, e nonostante le tante carenze, stanno garantendo con professionalità la sicurezza dei nostri cittadini. Su questo siamo irremovibili, i diritti delle nostre comunità, tra cui quello alla sicurezza, non è barattabile per sanare i buchi di bilancio”.

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