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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Sanità, Confindustria: “Latina è virtuosa ma Roma continua a tagliare”

Presentato dalla sezione Sanità di Confindustria un progetto di monitoraggio: obiettivo capire cosa l'utenza percepisce come mancanze al fine di presentare delle proposte alle istituzioni

Tagli alla sanità. Confindustria di Latina difronte alla riduzione degli investimenti da parte della Regione Lazio alla sanità pontina ha deciso di chiamare in causa direttamente gli utenti per capire quali sono i suoi stati d’animo rispetto alla situazione locale, cosa percepiscono come mancanza e cosa vorrebbero vedere migliorare, al fine di elaborare, sulla base di queste considerazioni, delle proposte da avanzare alle istituzioni.

La conferenza stampa in merito a questo progetto relativo all’utenza delle strutture private associate della provincia pontina si è tenuta questa mattina presso la sede di Confindustria alla presenza del presidente Paolo Marini, del presidente della Sezione Sanità Maurizio Costa, e dell’amministratore delegato della Giomi-Icot Emmanuel Miraglia.

“I tagli lineari che la Regione Lazio sta perpetuando nella sanità sono ormai inaccettabili – così il dottor Costa, AD della clinica polispecialistica “Casa del sole” di Formia – soprattutto perché iniqui. Per ogni romano la Regione spende 2.600,00 euro di media l’anno, mentre per un pontino poco più di 1.500,00, e questo nonostante la Asl pontina sia l’unica nel territorio regionale ad essere virtuosa in termini di bilancio, tagli compresi.”

“Oggi non esiste più sanità pubblica e sanità privata – continua – siamo tutti accreditati al servizio dei nostri pazienti. Ecco allora che l’esigenza è quella di capire cosa la nostra utenza percepisce come gravi mancanze e cosa suggerisce per migliorare il servizio proprio in virtù dei mancati fondi regionali”.

E da questi presupposti è nato il progetto. “Dalla prossima settimana somministreremo il test, elaboreremo i dati e già in autunno formuleremo su di essi le nostre proposte che la Regione Lazio dovrà quanto meno ascoltare. L’ambizione è poi quella di estendere il progetto a tutti gli attori della sanità pontina, quindi la Asl, le farmacie, i medici di base, per poter fotografare al meglio la nostra realtà.”

“L’area romana la fa da padrone – incalza il dottor Miraglia, ex presidente nazionale della Aiop – complice anche una politica locale e regionale incapace di tutelare le esigenze e le eccellenze locali. Noi vogliamo che si smetta di trattare Latina come una periferia. I tagli già effettuati e quelli previsti avranno come solo effetto quello di distrarre pazienti su Roma, che abbiamo ampiamente visto non poter sostenere una tale affluenza, o peggio ancora fuori regione, mancando quindi di tempestività nel soccorso e nel ricovero, e sottraendo al nostro territorio la possibilità di generare un circolo virtuoso per il bilancio complessivo della sanità”.

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