Cronaca Aprilia / Via Carroceto

Aprilia ricorda D’Alessio, alla Rosselli una targa in memoria del sindaco

Gli alunni della scuola superiore hanno scoperto una targa dedicata al sindaco scomparso. Presenti gli assessori alle Politiche Giovanili Luana Caporaso e alle Finanze Antonio Pio Chiusolo

Ancora brucia ad Aprilia la ferita per la prematura scomparsa del sindaco Domenico D’Alessio. Un sindaco amato e ben voluto da tutti, anche e soprattutto dai più giovani.

Si sa, spesso la politica viene vista dai ragazzi come una cosa lontana, spesso incomprensibile a volte da contestare. E invece lui era riuscito a conquistarli come aveva fatto con tutta la comunità che in massa ha partecipato alla cerimonia del suo funerale lo scorso 28 febbraio.

E ancora una volta questa mattina sono stati protagonisti i giovani, in particolare gli studenti dell’’istituto superiore “Carlo e Nello Rosselli” che al sindaco D’Alessio hanno dedicato una targa

Alla commemorazione stamattina hanno partecipato gli assessori alle Politiche Giovanili Luana Caporaso e alle Finanze Antonio Pio Chiusolo, in un clima di sincera commozione, hanno incontrato così gli studenti nel corso dell’assemblea nell’aula magna del plesso di via Carroceto.

I rappresentanti d’istituto e il dirigente scolastico, professor Giovanbattista Galassi, hanno invitato all’inizio dell’assemblea i rappresentanti dell’amministrazione affinché presiedessero una breve cerimonia di scoprimento della targa in memoria del sindaco.

“Ho accettato con onore l’invito – ha detto l’assessore Antonio Chiusolo ai ragazzi – perché ci tenevo ad essere qui, personalmente, per ringraziare tutti voi per ciò che avete fatto in questi giorni per noi difficilissimi. I vostri manifesti, i vostri striscioni, i vostri palloncini, la vostra sincera commossa gratitudine sono la testimonianza più grande di quanto il Sindaco Domenico D’Alessio ha fatto. La sua politica era dedicata ai ragazzi e ai più deboli, ogni minuto della sua vita da amministratore è stato speso per la collettività. Il nostro grande Presidente Sandro Pertini diceva che i giovani non hanno bisogno di sermoni, ma di buoni esempi di rettitudine morale, di onestà e di lealtà”.

“Io ho conosciuto Domenico D’Alessio in terza media, nel 1962. Posso assicurarvi dopo mezzo secolo trascorso insieme, da buoni amici, che Domenico D’Alessio era tutto questo: l’esempio di una vita onesta, un’esistenza al servizio del bene comune. Nel suo ricordo, con i suoi insegnamenti, continueremo a lavorare”.

Durante l’assemblea è intervenuto anche un giovane studente, nipote del sindaco Domenico D’Alessio, che in rappresentanza di tutta la famiglia ha ringraziato tutti per la vicinanza e l’affetto che la gente ha loro dimostrato.

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