Cronaca

Mense scolastiche, Pd: “L'ngannevole progressività del Comune”

È polemico il capogruppo del partito sulle nuove tariffe dettate dall'amministrazione: "Per il 90% delle famiglie il costo dei blocchetti per le mense scolastiche aumenterà del 30%"

Nella giornata di oggi sono state comunicate dal Comune di Latina le nuove tariffe per le mense scolastiche.

Un occhio di riguardo per il criterio della progressività per raggiungere l’obiettivo, come ha precisato la stessa amministrazione, di tutelare le famiglie economicamente più deboli.

Ma non tutto è rose e fiori come sembra; è subito polemica infatti da parte del Pd che annuncia una dura battaglia in Consiglio comunale per un provvedimento che non considera equo.

“Per il 90% delle famiglie il costo dei blocchetti per le mense scolastiche aumenterà del 30% passando da 48 a 68 euro per 20 ticket – commenta il capogruppo del Pd Giorgio De Marchis -. In altre parole, nel 2012, far mangiare i bambini a mensa costerà 160 euro in più. L'amministrazione presenta gli aumenti usando un messaggio ingannevole, ovvero sostenendo che le fasce reddituali basse (da 0 a 5mila euro di reddito Isee) saranno esentate totalmente, omettendo di comunicare i numeri assoluti, ovvero a fronte dell’esenzione per pochi nuclei familiari, provvedimento corretto, si colpisce con un aumento notevole la stragrande maggioranza dei nuclei familiari che si trovano nell'ultima fascia di reddito”.

“In Consiglio Comunale ci opporremo e daremo battaglia contro questo provvedimento con l'obiettivo di arrivare alla vera equità” chiosa De Marchis.

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