Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Tenta estorsione ad imprenditore, polizia pontina in Puglia per l’arresto

La mobile di Latina ha arrestato un 51enne di Foggia per aver minacciato di morte un uomo di Ascoli Piceno per ricevere del denaro. Ora è in carcere nella città marchgiana

È stato rintracciato ed arrestato ieri ad Ascoli Piceno un uomo accusato di aver tentato un estorsione nei confronti di un imprenditore del posto.

L’operazione è stata condotta nella giornata di ieri dagli uomini della squadra mobile della Questura di Latina nell’ambito di una attività di indagine svolta unitamente ai colleghi di Ancona ed Ascoli Piceno.

A finire in manette, su esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Latina, un uomo di 51 anni residente ad Ascoli Satriano in provincia di Foggia.

Per lui l'accusa è di tentata estorsione. Le indagini condotte dalla mobile di Latina e di Ascoli Piceno (a cui si era più volte rivolto la vittima per denunciare le minacce) hanno messo in luce il modus operandi del 51enne, il quale prima ha minacciato di morte l’amministratore delegato della Visagro Società Agricola – con sede ad Ascoli Piceno – recandosi nella sua abitazione nel capoluogo marchigiano, poi via telefono un socio della società al quale avrebbe detto di voler far esplodere la fabbrica, se non gli avessero consegnato la somma di 50 mila euro, secondo l’estorsore il corrispettivo per un loro debito per presunte passate forniture di prodotti agricoli.

Proprio nella giornata di ieri l’uomo si stava recando ad Ascoli Piceno con il chiaro intento di dare fuoco alla fabbrica; solo il tempestivo intervento degli agenti di polizia ha permesso di fal saltare in aria il piano del 51enne che nella circostanza è finito in manette. Ora è rinchiuso presso la casa circondariale di Ascoli Piceno a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

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