Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca Terracina

Aggredì poliziotti e medico: il presidente del Terracina incapace di intendere e volere

Assoluzione per Eugenio Baioni, accusato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Aveva seminato il panico in commissariato e in Tribunale il giorno dell'udienza

E' stato assolto per incapacità di intendere e volere l'imprenditore Eugenio Baioni, presidente del Terracina calcio protagonista di due episodi avvenuti a distanza di pochi giorno uno dall'altro a gennaio scorso. L'uomo era stato prima fermato in seguito alla denuncia di aggressione della compagna che era dovuta scappare di casa. Poi, il giorno successivo si era scagliato contro i due agenti di polizia incaricati della sua custodia, colpendoli e provocando loro delle lesioni personali che hanno richiesto il trasporto al pronto soccorso. Dovevano condurlo in Tribunale per presenziare all'udienza di convalida del fermo. 

Ma non era ancora finita perchè il 52enne era stato trasportato per scopi cautelari al pronto soccorso del Goretti, non prima di essersi scagliato anche contro il medico del 118 intervenuto all’interno del Tribunale: l'operatore sanitario era stato colpito violentemente con un calcio. Baioni era stato nuovamente arrestato e successivamente trasferito in una struttura sanitaria a Roma dove è tuttora ricoverato. 

Ieri l'udienza del processo nel quale era chiamato a rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Mario La Rosa. La difesa, rappresentata dall'avvocato Lorenzo Magnarelli, ha puntato su una perizia psichiatrica e alcune consulenze che certificano le precarie condizioni di salute di Baioni tanto che è stato lo stesso pubblico ministero a chiedere l'assoluzione per incapacità di intendere e di volere dell'imputato. Richiesta accolta dal giudice.

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