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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Terracina

Braccianti agricoli sfruttati e minacciati con il fucile: imprenditore e caporale condannati

Gli arresti risalgono al 2019. I poliziotti del commissariato di polizia di Terracina avevano accertato situazioni gravi di vessazioni, minacce e sfruttamento del lavoro

Due condanne a carico dell'imprenditore di Terracina Alessandro Gargiulo e di Balwant Singh Hansra, 36enne di nazionalità indiana, arrestati rispettivamente il 12 e il 23 ottobre del 2019 e accusati di sfruttamento del lavoro, minaccia aggravata con l'utilizzo di un'arma da fuoco, lesioni. Le vittime erano alcuni braccianti che lavoravano nell'azienda agricola di Terracina.

L'udienza preliminare del processo si è celebrata oggi davanti al giudice Giuseppe Molfese. Il pubblico ministero aveva chiesto per l'imprenditore 4 anni di reclusione e 3 anni e 8 mesi per il caporale di nazionalità indiana. Il giudice ha invece condannato Alessandro Gargiulo alla pena di due anni e sei mesi mentre il cittadino straniero a un anno e otto mesi.

I fatti risalgono appunto al 2019, quando l'imprenditore si era presentato da alcuni braccianti e per intimidirli e aveva esploso alcuni colpi di fucile a pompa senza colpire nessuno. Li aveva poi minacciati puntandogli contro l'arma. L'attività investigativa della polizia del commissariato di Terracina aveva infine fatto luce sulle pesanti condizioni di sfruttamento all'interno dell’azienda agricola, in cui i lavoratori non venivano retribuiti in maniera adeguata, erano costretti a vivere in alloggi fatiscenti e venivano controllati a vista dai caporali.

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