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Cronaca Terracina

Inchiesta 'Free Beach', la Procura deposita nuove carte nel fascicolo di indagine

Ieri udienza davanti al Tribunale del Riesame per l'ex sindaca Tintari, il funzionario Costantino e l'imprenditore La Rocca che chiedono la scarcerazione

Ore di attesa per l’ex sindaco di Terracina Roberta Tintari, il funzionario comunale Corrado Costantino e l’imprenditore Giampiero La Rocca, tutti e tre agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione ‘Free Beach’.

Ieri a Roma c’è stata l’udienza davanti al Tribunale del Riesame per discutere di ricorsi presentati dalla difesa degli indagati. I difensori della Tintari – gli avvocati Dino Lucchetti e Massimo D’Ambrosio- di Costantino – Luca Giudetti e Stefano Uicci -  di La Rocca – avvocato Massimiliano Fornari – hanno chiesto l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giorgia Castriota quindi la remissione in libertà dei propri assistiti. Agli indagati vengono contestati a vario titolo i reati di falso, turbata libertà negli appalti riguardanti l'affidamento in gestione di spiagge e servizi connessi alla balneazione, oltre a frodi, indebite percezioni di erogazioni pubbliche e rilevazioni del segreto d'ufficio.

I giudici si sono riservati e decideranno al massimo entro martedì quando scadono i termini della custodia. All’udienza era presente anche il pubblico ministero Valentina Giammaria, uno dei sostituti procuratori che ha condotto l’inchiesta. E’ stata lei a depositare agli atti del procedimento un’integrazione investigativa consistente in alcune note della polizia giudiziaria che ancora non facevano parte del fascicolo.

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