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Terracina, incidente in spiaggia: bambino si ferisce con dei calcinacci sotto la sabbia

Il caso segnalato dalla mamma. Una grossa pietra ha squarciato il ginocchio a un 12enne che giocava a pallone con gli amici

Un incidente sulla spiaggia di Terracina, a Porto Badino, è stato raccontato dalla mamma di un bambino di 12 anni, Vittorio. Il ragazzino stava giocando con un gruppo di amici tra i lidi Shangrilà e Rifugio, in un tratto di spiaggia libera. "Nella spiaggia privata sono, infatti, interdette tutte le attività per i bambini - racconta la mamma - Gli assembramenti vanno evitati. Peccato che questa dei giochi dei bambini sembra essere l’unica forma di prevenzione anti covid. Al chiosco il distanziamento sociale è una chimera, tutti girano senza mascherina, con tavoli vicinissimi al ristorante, gruppi ragazzi e di adulti e che si intrattengono e spesso giocano a carte, per non parlare della sanificazione dei lettini. Così i bambini per giocare a racchettoni o con il pallone o semplicemente correre sono costretti a recarsi nell’arenile accanto, quello libero".

pietre terracina 2-2

Alle 19.15 di domenica, il ragazzino giocava a calcio con i suoi coetanei. Uno dei bambini  segna il goal e il 12enne si lascia cadere sulle ginocchia. "Sembrava non fosse successo nulla, si è rialzato, si è scrollato la sabbia ma si è ritrovato il polpaccio coperto di sangue. Un calcinaccio o qualcosa di simile gli ha squarciato il ginocchio. Alcuni bambini spaventati sono scappati, altri sono corsi ad avvertire gli adulti". Il giorno dopo, il sopralluogo dei vigili urbani ha constatato la presenza di detriti sulla sabbia. L'area è stata dunque recintata con ombrelloni e nastro segnaletico, ma ancora oggi non c'è stato nessun concreto intervento per la sicurezza. "Come è possibile tutto questo? - si chiede la mamma - Terracina è Bandiera Blu e dovrebbe presentare “criteri di qualità” ma è anche Bandiera Verde e i bambini dovrebbero essere “al sicuro”. Come è possibile che sotto lo strato soffice di sabbia affiorino pezzi di calcinacci, materiali di risulta e frammenti di asfalto? Come è possibile che le spiagge non vengano pulite regolarmente e bonificate? Come è possibile che Badino sia abbandonato a se stesso degli amministratori comunali? Come è possibile che residence di Porto Badino interdicano l'accesso diretto alla spiaggia chiudendo illegittimamente il passaggio? Come è possibile che strade che su strade di servitù a case di vacanze siano consentite alte velocità e non ci sia nessun controllo? Come mamma, cittadina ed insegnante sento di avere  l'obbligo di denunciare questo stato di abbandono e sollecitare la stampa a parlarne per sensibilizzare l’opinione pubblica, i politici per scongiurare altri incidenti". 

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