Terremoto nel Centro Italia, sindaco di Gaeta offre disponibilità ad ospitare famiglie

Il primo cittadino Mitrano ha inviato una lettera ai sindaci di Amatrice, Accumoli ed Arquata ai quali ha offerto la disponibilità ad ospitare una ventina di famiglie con bambini/ragazzi. A cisterna allestito un punto di raccolta aiuti per i terremotati

Continua la mobilitazione nella provincia pontina per offrire aiuto alle popolazioni colpite dal violento terremoto della notte del 24 agosto e che ha destato alcune zone dell’Italia centrale. 

Il sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, ha voluto esprimere il sentimento di dolore e cordoglio di tutta la città verso le popolazioni colpite dal sisma e ha inviato oggi una lettera ai sindaci di Amatrice, Accumoli ed Arquata del Tronto ai quali ha offerto la disponibilità ad ospitare una ventina di famiglie con bambini/ragazzi.

“Quanto è accaduto nei Comuni che amministrate - esordisce il primo cittadino - è una ferita che si apre nel nostro cuore" dichiara il primo cittadino che aggiunge: "oltre al nostro più profondo cordoglio per le vittime del devastante terremoto, esprimiamo la vicinanza e la solidarietà della città di Gaeta alle popolazioni dei vostri Comuni, i cui territori sono stati rasi al suolo. Lo scenario che emerge dal disastroso sisma che ha devastato Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto ci addolora profondamente”. 

Nella drammaticità della situazione, il primo cittadino intende dare però un segno concreto di solidarietà e di vicinanza: “siamo disponibili ad accogliere ed ospitare una ventina di famiglie con bambini/ragazzi dei vostri paesi, colpiti da questa immane tragedia, fornendo loro tutta l'assistenza ed i servizi necessari”.

Il sindaco, avvalendosi della collaborazione del suo capo di gabinetto, seguirà in prima persona i contatti con i sindaci dei tre Comuni dell'Alto Lazio. “In attesa di potervi essere utili ad alleviare le sofferenze delle vostre popolazioni - conclude il sindaco Mitrano - ci uniamo al dolore delle famiglie che hanno subito questo forte terremoto, che ha prodotto danni incalcolabili ed ha colpito la coscienza di noi tutti”.

CISTERNA - Intanto è partita nel pomeriggio presso i locali dell’ex Centro di Ascolto nel quartiere San Valentino a Cisterna la raccolta dei materiali in aiuto alle popolazione terremotate del reatino.

Questa mattina c’è stata la riunione tecnico-operativa organizzata dal Comune con le associazioni di volontariato presenti sul territorio presieduta dal vicesindaco Teseo Cera, affiancato dal responsabile del servizio extrasettoriale comunale di Protezione Civile, architetto Giuseppe Bondì, a cui è demandato l’incarico di coordinamento delle attività. Presenti i rappresentanti delle associazioni Croce Rossa Cisterna, Carabinieri in Congedo, AGESCI Cisterna 1, ANGET, Archeo Club Cisterna, Futura Sport, Mariana Grazie Madre, Atletico Cisterna Volley, Azione Cattolica San Francesco, Caritas Parrocchia Santa Maria Assunta, Emergenza sociale es24, M.A.S.C.I., Associazione Nazionale Marinai d'Italia, Parco dei Principi Sporting Club, Protezione civile - VVF, Protezione Civile Zappaterrieni, SPI CGIL Auser, A.N.P.I Ass. Nazionale Partigiani d'Italia, Vice presidente Consiglio di istituto Leone Caetani.

“Il punto di raccolta - spiegano dal Comune - sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20. I materiali richiesti sono quelli finora comunicati dalla Protezione Civile Nazionale e precisamente: coperte nuove o igienizzate, intimo nuovo per uomo, donna e bambino varie misure (mutande, calzini, magliette, canottiere, reggiseni), asciugamani nuovi o monouso, tute unisex varie misure nuove, giacche o giacconi nuovi o igienizzati varie misure, assorbenti e pannoloni donna, bambini, anziani varie misure, kit per igiene personale (dentifricio, spazzolino, sapone con dispenser, pettine, rasoi monouso, schiuma da barba, bagnoschiuma, shampoo), fazzoletti di carta, carta igienica. Servono anche scatoloni e nastro adesivo per pacchi per stipare le donazioni. L’elenco dei beni verrà successivamente integrato secondo le richieste della Protezione Civile Nazionale”.

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Per tutta la giornata bandiere a mezz’asta esposte negli edifici pubblici sul territorio in segno di lutto per le tante vittime del terremoto.

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“La generosità e solidarietà dei cisternesi, dimostrata in tante occasioni – ha detto il vicesindaco Teseo Cera –, siamo certi non mancherà neppure questa volta, come hanno dimostrato la numerosa partecipazione e disponibilità rese nella riunione di oggi. Al Comune spetta il ruolo di coordinamento delle operazioni ma il supporto delle associazioni e dei singoli cittadini è importantissimo. Per questo invitiamo chi volesse partecipare attivamente a contattare la Croce Rossa di Cisterna al 368.3954358. Da oggi pomeriggio è attivo il centro raccolta nell’ex centro di ascolto nel quartiere San Valentino. Lì verranno inventariati, classificati, stoccati e messi a disposizione della protezione Civile Nazionale i materiali di aiuto richiesti. Invitiamo tutti a servirsi del punto di raccolta senza recapitare i beni con mezzi propri e in modo autonomo affinché non si creino disagi, rallentamenti o code nelle vie di accesso alle città terremotate. Per gli aiuti sia in beni che economici, utilizzeremo i canali istituzionali nazionali con l’obiettivo di non disperdere risorse ed energie oltre che essere sicuri dell’efficacia dei nostri aiuti. Invitiamo dunque associazioni e cittadini a fare altrettanto”.

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